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Ordinanza — n. 11727/2026 — snpen Generato dall'IA

Italian Supreme Court dismisses appeal as generic and repetitive regarding recidiva and sentencing.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 11727/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Italian Supreme Court declared Antonio Del Conte's appeal against the Bologna Court of Appeal inadmissible. The appellant argued regarding recidiva and sentencing, but the Court found the grounds merely repetitive of lower court assessments and objectively generic. Consequently, the appeal was rejected without substantive review of the criminal merits.

Regesto Legislator

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Artt. 360, co. 1, lett. a) e 360, co. 1, lett. b) c.p.p.: An appeal is inadmissible if it merely reproduces censure already adequately evaluated by the trial judges or is objectively generic with respect to the motivation of the contested judgment.

Parole chiave

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inadmissible appeal generic grounds repetitive censure recidiva sentencing dosimetry danni da incendio oltraggio alla corte sanzioni pecuniarie

Disposizioni normative citate

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Art. 360, co. 1, lett. a) c.p.p.
Art. 360, co. 1, lett. b) c.p.p.
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Testo completo

ORDINANZA sul ricorso proposto da: DEL CONTE ANTONIO nato a VICO DEL GARGANO il 19/10/1982 avverso la sentenza del 24/04/2025 della CORTE APPELLO di BOLOGNA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIETRO SILVESTRI;R.G. n. 28582/2025 CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Visti gli atti, la sentenza impugnata (condanna per i reati previsti dagli artt. 424- 336 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso, relativi alla ritenuta recidiva e alla dosimetria delle pena; Ritenuti i motivi inammissibili perché, da una parte, meramente riproduttivi di censure già adeguatamente valutate dai Giudici di merito e, dall'altra, perché obiettivamente generico rispetto alla motivazione della sentenza impugnata con la quale non si confrontano;

Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; 1 1 7 2 7 - REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SETTIMA SEZIONE PENALE Composta da: RICCARDO AMOROSO - Presidente - Ord. n. sez. 2729/2026 BENEDETTO PATERNO' RADDUSA CC - 20/02/2026 PIETRO SILVESTRI - Relatore - R.G.N. 28582/2025 DEBORA TRIPICCIONE FABRIZIO D'ARCANGELO ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da:

DEL CONTE ANTONIO nato a VICO DEL GARGANO il 19/10/1982 avverso la sentenza del 24/04/2025 della CORTE APPELLO di BOLOGNA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIETRO SILVESTRI;R.G. n. 28582/2025 CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Visti gli atti, la sentenza impugnata (condanna per i reati previsti dagli artt. 424- 336 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso, relativi alla ritenuta recidiva e alla dosimetria delle pena; Ritenuti i motivi inammissibili perché, da una parte, meramente riproduttivi di censure già adeguatamente valutate dai Giudici di merito e, dall'altra, perché obiettivamente generico rispetto alla motivazione della sentenza impugnata con la quale non si confrontano;

Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P.Q.MP.Q.M