Italian Supreme Court dismisses appeal on generic grounds regarding witness credibility and accessory circumstances.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Supreme Court declared the appeal by Ali Basharat inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The appellant challenged a conviction for the crime of false testimony under Article 387-bis of the Penal Code, arguing that the lower court erred in assessing the credibility of two witnesses. The court rejected this claim as generic and unfounded, noting that the territorial court properly highlighted the agreement between testimonies and attributed any discrepancies to accessory circumstances.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 387-bis cod. pen.; The appeal is inadmissible when the ground relies on a generic challenge to witness credibility without specific evidence, as the lower court's assessment of concordant statements and accessory discrepancies is immune from censure in terms of legality.
Parole chiave
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ORDINANZA sul ricorso proposto da: ALI BASHARAT nato il 03/06/1978 avverso la sentenza del 03/04/2025 della CORTE APPELLO di BOLOGNA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI;N. 30037/25 Ali OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art. 387 -bis cod. pen.); Esaminato il motivo di ricorso; Considerato che l'unico motivo di ricorso, relativo all'attendibilità delle contrastanti dichiarazioni rese dai due testimoni, è generico oltre che manifestamente infondato, dal momento che la Corte territoriale, con motivazione immune da vizi censurabili in sede di legittimità, ha viceversa evidenziato la concordanza delle dichiarazioni, sottolineando come le difformità attenessero a circostanze accessorie (si veda p. 5 della sentenza impugnata e p. 4 della sentenza di primo grado);
Rilevato, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SETTIMA SEZIONE PENALE Composta da: 11492-26 ANGELO COSTANZO - Presidente - Ord. n. sez. 3794/2026 MARIA SILVIA GIORGI - Relatore - CC - 06/03/2026 RICCARDO AMOROSO R.G.N. 30037/2025 PIETRO SILVESTRI FEDERICA TONDIN ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ALI BASHARAT nato il 03/06/1978 avverso la sentenza del 03/04/2025 della CORTE APPELLO di BOLOGNA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI;N. 30037/25 Ali OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all'art. 387 -bis cod. pen.);
Esaminato il motivo di ricorso; Considerato che l'unico motivo di ricorso, relativo all'attendibilità delle contrastanti dichiarazioni rese dai due testimoni, è generico oltre che manifestamente infondato, dal momento che la Corte territoriale, con motivazione immune da vizi censurabili in sede di legittimità, ha viceversa evidenziato la concordanza delle dichiarazioni, sottolineando come le difformità attenessero a circostanze accessorie (si veda p. 5 della sentenza impugnata e p. 4 della sentenza di primo grado); Rilevato, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.MIl Consigliere estensore Il Pr nteMaria Silvia Giorgi Angekj Co4tanzo DEPOSITATA IN CAnr E,F,A 26 26 Il Fu ontii .:o C.=.;udiziario Santis 9P.Q.MIl Consigliere estensore Il Pr nteMaria Silvia Giorgi Angekj Co4tanzo DEPOSITATA IN CAnr E,F,A 26 26 Il Fu ontii .:o C.=.;udiziario Santis 9