Cassation court dismisses appeal seeking re-evaluation of evidence weight in theft case.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Cassation Court declared the appeal by Vito Carbone inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The Court of Appeal had correctly assessed that Carbone's presence in the getaway car, the short time elapsed before police arrest, and the discovery of stolen peaches inside the vehicle logically proved his responsibility. Since the lower court's reasoning was coherent and adhered to procedural facts, the Cassation Court found no logical flaws to warrant a re-evaluation of the evidence.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 360 n. 1 lett. b) c.p.p.; Art. 360 n. 1 lett. c) c.p.p.: An appeal is inadmissible if the judgment is free of logical flaws and adheres to the procedural facts, and the request for a new evaluation of evidence exceeds the scope of the Court of Cassation's competence.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CARBONE VITO nato a CANOSA DI PUGLIA il 16/03/1994 avverso la sentenza del 02/12/2024 della CORTE APPELLO di BARIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere SANDRA RECCHIONE;
RITENUTO IN FATTO
E IN DIRITTO Letto il ricorso di Carbone Vito, rilevato che l'unico motivo di ricorso proposto è diretto ad ottenere una non consentita rivalutazione integrale della capacità dimostrativa delle prove, esclusa dal perimetro che circoscrive la competenza del Giudice di legittimità; rilevato che, contrariamente a quanto dedotto, la Corte di appello ha ritenuto, con motivazione logica e coerente con le prove raccolte, che il Carbone era stato sorpreso dagli operanti a bordo dell'autovettura che si era data alla fuga con all'interno del portabagagli le pesche trafugate e che la circostanza che non fosse stato riconosciuto dalla persona offesa non era sufficiente ad escludere la responsabilità; rilevato che la Corte di merito aveva valorizzato (a) la circostanza che il Carbone si trovava all'interno dell'auto al momento della fuga, (b) la circostanza che il lasso di tempo tra i fatti contestati ed il fermo operato dai carabinieri era breve; (c) la circostanza che nell'auto erano state rinvenute le pesche provento del reato: si tratta di elementi che la Corte di appello, con decisione conforme a quella del primo giudice, riteneva logicamente univocamente indicativi della responsabilità del ricorrente (pag. 5 della sentenza impugnata).
La motivazione della sentenza impugnata non si presta, pertanto, ad alcuna censura in quanto priva di vizi logici ed aderente alle emergenze processuali; ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali ed alla somma di euro tremila in favore delle Cassa delle ammende. Così