Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to lack of specific procedural errors and improper challenge to sentencing discretion.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal by Giuseppe Armata inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The court ruled that the appellant's arguments sought a re-evaluation of evidence rather than identifying specific procedural violations, and challenged the sentencing discretion without pinpointing concrete errors. Consequently, the appeal was rejected because the grounds did not meet the strict requirements for a legality review under the Code of Criminal Procedure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 616 cod. proc. pen.; Art. 364 cod. proc. pen.: Appeals to the Court of Cassation must identify specific procedural errors or substantive mistakes; general challenges to the re-evaluation of evidence or the determination of sentencing factors are inadmissible.
Parole chiave
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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ARMATA GIUSEPPE nato a SALEMI il 25/03/1989 avverso la sentenza del 29/04/2025 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FEDERICA TONDIN; n. 31040/2025 RG letto il ricorso proposto nell'interesse di Giuseppe Armata avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto che il ricorso è inammissibile: - perché i motivi prospettati non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità in quanto volti a prefigurare una rivalutazione o alternativa rilettura delle fonti probatorie, estranee al sindacato di legittimità e avulse da pertinente individuazione di specifici travisamenti di emergenze processuali valorizzate dai giudici di merito (pagg.2-3 sentenza impugnata sul motivo n. 1); - perché afferenti alla determinazione del trattamento punitivo (omessa applicazione delle attenuanti generiche e omessa esclusione della recidiva), benché la sentenza impugnata sia sorretta da sufficiente e non illogica motivazione e da adeguato esame delle deduzioni difensive sul punto, così da rendere il relativo giudizio di merito non censurabile in questa sede; rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in data 6 marzo 2026.