Criminal appeal dismissed for lack of merit regarding alleged error in applying mitigating circumstances under Art. 62-bis Penal Code.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Thuin Khan inadmissible, ordering him to pay procedural costs and a fine. Khan argued that the first-instance and appellate courts erred in applying Article 62-bis of the Penal Code by failing to properly recognize mitigating circumstances. The court rejected this claim, finding the lower courts correctly balanced the sentence against the crime's gravity based on the proportionality principle.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 62-bis c.p.; Art. 360 c.p.p.: An appeal alleging a defect in the application of mitigating circumstances is inadmissible if the lower courts have correctly recognized such circumstances based on the proportionality between the penalty and the offense's gravity.
Parole chiave
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: KHAN THUIN nato il 01/07/2000 avverso la sentenza del 14/05/2025 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE NICASTRO;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso presentato nell'interesse di Thuin Khan, ritenuto che l'unico motivo di ricorso, che deduce il vizio di motivazione in ordine al diniego di applicazione dell'art. 62-bis, cod. pen., è manifestamente infondato, giacché lamenta un vizio inesistente, essendo state le circostanze attenuanti generiche riconosciute dal giudice di primo grado e confermate dal giudice d'appello in ragione della relazione di proporzione tra la misura della pena e la gravità del fatto (si veda pag. 7 della sentenza impugnata); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il giorno 3 marzo 2026.