Criminal appeal dismissed as inadmissible due to repetitive arguments already rejected by the first instance court.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Giovanni Filipponi inadmissible, dismissing his request to contest the first instance judgment. The court found that the appellant's grievances regarding the evaluation of evidence and alleged involvement in separate incidents were arguments already thoroughly addressed and rejected by the lower court with legally sound reasoning. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay the procedural costs and a fine.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 616 cod. proc. pen.; An appeal is inadmissible if the grievances raised merely repeat arguments already examined and dismissed by the first instance court without presenting new grounds or sufficient justification.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: Filipponi Giovanni nato a CIVITAVECCHIA il 06/03/1993 avverso la sentenza del 19/03/2025 della Corte d'appello di Roma dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere Benedetto Paterno' Raddusa; letto il ricorso proposto nell'interesse di Giovanni Filipponi avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto che il ricorso è inammissibile perché le doglianze addotte - dirette a contestare la valutazione probatoria sottesa al ritenuto coinvolgimento del ricorrente nei fatti descritti al capo c) traslando alla relativa vicenda in fatto emergenze riferibili ad altro episodio, avvenuto in data diversa ( il 12 giugno), rimasto estraneo alle contestazioni- replicano argomentazioni affrontate e disattese dal primo giudice con considerazioni giuridicamente corrette, puntuali rispetto al portato delle doglianze difensive, coerenti con riguardo alle emergenze acquisite oltre che immuni da manifeste incongruenze logiche, tutte sinteticamente ma non meno adeguatamente avallate e riprese dalla Corte del merito; rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così è deciso, 01/12/2025 Il Consigliere estensore Il Presidente BENEDETTO PATE NO' RADDUSA MARIA SILVIA GIORGI r DEPOSAT