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Ordinanza — n. 8060/2026 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed as inadmissible for missing statutory grounds regarding sentencing motivation in plea bargaining. The court ruled the appeal outside permitted grounds under Art. 448, leading to dismissal and costs. The decision emphasizes strict adherence to plea bargaining limitations. The court rejected the claim for lack of sentencing motivation. The ruling establishes that such appeals are inadmissible. The outcome was a dismissal with costs awarded. The case concerns procedural admissibility in Italian criminal law. The judgment clarifies plea bargaining appeal restrictions. The decision is final and binding. The appeal was rejected on procedural grounds.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 8060/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The court declared the cassation appeal inadmissible because it was filed outside the specific grounds permitted by Article 448, paragraph 2-bis of the Code of Criminal Procedure. Andrea Mele challenged a first-instance judgment regarding the lack of motivation for the imposed sentence, arguing it violated statutory requirements. The court held that in plea bargaining proceedings, appeals are strictly limited to issues like the defendant's will, legal qualification, or legality of the penalty, excluding challenges to the reasoning behind the sentence's quantification. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay procedural costs and a fine to the Cassa delle ammende.

Regesto Legislator

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Art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.; In plea bargaining proceedings, cassation appeals are strictly limited to specific grounds such as the defendant's will, legal qualification, or penalty legality, rendering appeals based solely on the lack of motivation for sentencing quantification inadmissible.

Parole chiave

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cassation appeal inadmissibility plea bargaining limitations sentencing motivation defect Code of Criminal Procedure procedural grounds restriction quantification of penalty Cassa delle ammende sanzioni penali

Disposizioni normative citate

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Art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen.
Il ricorso è inammissibile in quanto proposto fuori dei casi previsti dall'art. 448, comma 2-bis, cod.
art. 444 cod. proc. pen
Andrea Mele impugna la sentenza emessa nei suoi confronti ex art. 444 cod. proc. pen.
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Testo completo

eguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MELE ANDREA nato a NOVARA il 22/02/1974 avverso la sentenza del 16/04/2025 del TRIBUNALE di GENOVAudita la relazione svolta dal Consigliere PAOLA DI NICOLA TRAVAGLINI; 112/ RG 27693

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Andrea Mele impugna la sentenza emessa nei suoi confronti ex art. 444 cod. proc. pen. in ordine alla omessa motivazione sul trattamento sanzionatorio.

2. Il ricorso è inammissibile in quanto proposto fuori dei casi previsti dall'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. In tema di patteggiamento il pubblico ministero e l'imputato possono proporre ricorso per cassazione solo per motivi attinenti: all'espressione della volontà dell'imputato, al difetto di correlazione tra la richiesta e la sentenza, all'erronea qualificazione giuridica del fatto e all'illegalità della pena o della misura di sicurezza. E', dunque, inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza applicativa della pena con cui si deduca il vizio concernente la mancata motivazione in ordine alla sua quantificazione, non ritenuta illegale.

3. All'inammissibilità del ricorso segue per legge la condanna alle spese del procedimento ed al pagamento di una somma in favore della Cassa delle ammende, che si stima equo determinare in tremila euro.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 6/0