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Ordinanza — n. 7427/2026 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal as generic, rejecting claim that multiple home detention breaches constitute a continuous crime.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 7427/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because it was filed in a generic manner without specific arguments to challenge the lower court's decision. The Tribunal of Foggia rejected the request to apply the continuous crime rule, reasoning that the defendant's multiple violations of home detention were driven by a general propensity for transgression rather than a single planned scheme. The Court upheld this view, ruling that the appeals lacked the necessary specificity to overcome the reasonable observation that the breaches were contingent and reactive.

Regesto Legislator

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Art. 100 c.p.; Art. 101 c.p.: The appeal must be specific to overcome the lower court's finding that multiple violations stem from a general propensity for transgression rather than a unified plan; generic appeals are inadmissible.

Parole chiave

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continuous crime doctrine home detention violations inadmissible appeal generic appeal propensity for transgression criminal execution Cassazione ordinanza proroga della carcerazione espulsione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 100 c.p.
Art. 101 c.p.
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Testo completo

VESE ORDINANZA Vasciaveo Matteo, nato a Cerignola il 23/11/1956 avverso l'ordinanza del 03/07/2025 del Tribunale di Foggia dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere Paolo Valiante;

RITENUTO IN FATTO

E IN DIRITTO Esaminato il ricorso proposto dal difensore di Matteo Vasciaveo avverso l’ordinanza con cui in data 3.7.2025 il Tribunale di Foggia, in funzione di giudice dell’esecuzione, ha rigettato un’istanza di applicazione della disciplina del reato continuato a tre reati di evasione oggetto di altrettante sentenze di condanna irrevocabili; Rilevato che il giudice dell’esecuzione ha rigettato l’istanza sulla base della considerazione che le condotte appaiono frutto di determinazioni estemporanee e sono piuttosto riconducibili ad una proclività a non attenersi alle prescrizioni del regime detentivo domiciliare;

Considerato che il ricorso avversa la decisione in modo generico e, soprattutto, non muove all’ordinanza alcuna critica specifica che consenta di superare la del tutto ragionevole osservazione secondo cui le plurime violazioni del regime degli arresti domiciliari sono sintomatiche – piuttosto che di una iniziale programmazione unitaria - di una generale propensione alla trasgressione dei relativi obblighi, che si concretizza volta per volta in base alle situazioni contingenti; Ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, in quanto generico, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così è deciso, 04/12/2025