Public prosecutor appeal dismissed for relying on abandoned judicial interpretation regarding mandatory residence orders.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe public prosecutor's appeal was declared inadmissible because it relied on a judicial interpretation explicitly abandoned by the Supreme Court. The prosecutor argued that omitting a return order due to unverified residence renders the mandatory travel document illegal, citing a specific 2022 precedent. The court rejected this argument, noting that the cited principle is no longer valid and the lower court correctly applied current law.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 76, comma 3, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159; The appeal is inadmissible when the prosecutor relies on a judicial interpretation that has been abandoned by the Supreme Court, as the lower court's application of current binding law is correct.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE TRIBUNALE DI VASTOnel procedimento a carico di: PROCIDA EMILIO DOMENICO MARCELLO nato a FOGGIA il 11/11/1976 avverso la sentenza del 09/05/2025 del TRIBUNALE di VASTOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELE CAPPUCCIO; Visti gli atti e la sentenza impugnata; letti i motivi del ricorsopfewhpol,' LA Ite1-",4 ()ALA BiN'IP' Li' tilf5 JT11-.0 considerato che il pubblico ministero ricorrente supporta la proposta impugnazione mediante l'evocazione di un indirizzo ermeneutico da tempo abbandonato dalla giurisprudenza di legittimità, che ha chiarito come «In tema di misure di prevenzione, le prescrizioni di fare rientro nel luogo di residenza e di non ritornare nel comune oggetto dell'ordine di allontanamento costituiscono condizioni imprescindibili e inscindibili per la legittima emissione del foglio di via obbligatorio, sicché il mancato accertamento del luogo di residenza del destinatario della misura, con conseguente omissione dell'ordine di rimpatrio, determina l'illegittimità del provvedimento, sindacabile dal giudice penale, da cui deriva l'insussistenza del reato di cui all'art. 76, comma 3, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159» (così, tra le tante, Sez. 1, n. 24163 del 11/03/2022, Maccabiani, Rv. 283403 - 01); che la decisione impugnata ha fatto ineccepibile applicazione del predetto, condiviso principio di diritto; ritenuto che, pertanto, deve essere dichiarata la inammissibilità del ricorso;
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 20