Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 6891/2026 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed as inadmissible for being merely repetitive of merits court's already decided arguments.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 6891/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the sole ground raised was a mere reproduction of arguments already fully examined and rejected by the lower courts. The appellant argued for a requalification of the crime, but the court noted that the theft was consummated when the defendant gained effective control over the stolen goods. Consequently, the appeal was rejected without substantive review of the merits, and the appellant was ordered to pay procedural costs and a fine.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 360, n. 5 c.p.p.; Art. 360, n. 6 c.p.p.: An appeal to the Court of Cassation is inadmissible if the grounds raised are merely repetitive of arguments already adequately examined and rejected by the court of first instance or the court of appeal.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeal repetitive grounds merits already decided theft consummation procedural economy tentato furto furto aggravato furto di lieve entità

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 360, n. 5 c.p.p.
Art. 360, n. 6 c.p.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 4, n. 13505 del 04/03/2020, SHEHI VILDAN, Rv. 279134
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: AHMETOVIC PATRIZIA nato a PRATO il 10/03/1974 avverso la sentenza del 18/03/2025 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN;

MOTIVI DELLA DECISIONE

Patrizia Ahmetovic ricorre avverso la sentenza, in epigrafe indicata, con la quale la Corte di appello di Firenze ha confermato la pronuncia resa il 12 dicembre 2023 dal Tribunale dì Prato che ha dichiarato l'imputata responsabile del reato di cui agli artt. 110 e 624-bis cod. pen. Ritenuto che l'unico motivo sollevato (violazione di legge nonché omessa motivazione con riguardo alla mancata riqualificazione del reato nella fattispecie tentata) non è consentito in sede di legittimità perché meramente riproduttivo di profili di censura già tutti adeguatamente vagliati e disattesi dal giudice di merito (p. 4 sent. app.), il quale ha correttamente richiamato il consolidato orientamento giurisprudenziale (ex multis, Sez. 4, n. 13505 del 04/03/2020, SHEHI VILDAN, Rv. 279134) secondo cui il furto è consumato allorquando il soggetto agente abbia conseguito, seppur per un breve lasso di tempo, la piena, autonoma ed effettiva disponibilità del bene sottratto, come è avvenuto nel caso di specie (si vedano le pp. 4 e 5 della sentenza impugnata);

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, in data 11 novembre 2025 Il Consigliere estensore Il Pr1