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Ordinanza — n. 6888/2026 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to lack of formal complaint validity and standing.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 6888/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal by Giuseppe Castro inadmissible, confirming the lower court's conviction for attempted aggravated theft. The sole ground of appeal, alleging a violation of law regarding the complainant's standing, was found manifestly unfounded because the decision explicitly relied on the existence of a valid complaint. The court applied the established principle that a complaint lacking formal declaration of representation powers by a legal representative is void, as no effective relationship exists between the complainant and the entity.

Regesto Legislator

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Art. 506 c.p.; Art. 10 c.p.p.: A criminal complaint is void if it lacks the formal enunciation of representation powers granted to the legal representative of a legal entity, rendering the complaint ineffective due to the absence of an actual relationship between the complainant and the entity.

Parole chiave

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criminal appeal inadmissibility complaint validity requirements legal representative standing attempted aggravated theft representation powers declaration rappresentanza valida difetto di legittimazione legittimazione a ricorrere

Disposizioni normative citate

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Art. 506 c.p.
Art. 10 c.p.p.

Giurisprudenza citata

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Sez. 2, n. 39839 del 27/06/2012
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CASTRO GIUSEPPE nato a LENTINI il 06/08/1978 avverso la sentenza del 11/06/2025 della CORTE APPELLO di CATANIAdato avviso alle parti; I udita la relazione svolta dal Consigliere DANIELA DAWAN;

MOTIVI DELLA DECISIONE

Giuseppe Castro ricorre avverso la sentenza, in epigrafe indicata, con la quale la Corte di appello di Catania ha confermato la pronuncia emessa il 22 giugno 2022 dal Tribunale di Caltagirone che ha dichiarato l'imputato colpevole del delitto di tentato furto aggravato in concorso con altri soggetti, così riqualificato il fatto a lui ascritto. Ritenuto che l'unico motivo di ricorso (violazione di legge in relazione alla legittimazione del querelante a proporre la querela) è manifestamente infondato atteso che la sentenza impugnata fa riferimento alla sussistenza della querela (p. 3).

Giova poi ricordare il consolidato principio di diritto per il quale la querela, priva dell'enunciazione formale della fonte dei poteri di rappresentanza conferiti al legale rappresentante della persona giuridica, non è nulla, in quanto la sua inefficacia consegue solo alla mancanza di un effettivo rapporto fra il querelante e l'ente (ex multis, Sez. 2, n. 39839 del 27/06/2012, Pmt in proc. Savino e altro, Rv. 253442); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, in data 11 novembre 2025 Il Consigliere estensore Il Prei1IEtr