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Ordinanza — n. 5841/2026 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal against acquittal for generic intent crime due to insufficient subjective element argument.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 5841/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible and ordered the appellant to pay court costs and a fine. The defense argued the lower court erred in finding the subjective element of the crime, but the appellate court rejected this as the original judgment logically addressed generic intent and the irrelevance of the defendant's motives. Consequently, the conviction was upheld, and the appellant was condemned to cover procedural expenses and a monetary penalty.

Regesto Legislator

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Art. 385 cod. pen.; Art. 131-bis cod. pen.: The appeal is inadmissible when the lower court's reasoning on the subjective element of the crime is logical, coherent, and sufficient, rendering the appellant's contestation manifestly unfounded.

Parole chiave

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generic intent crime subjective element appeal inadmissibility acquittal reform court costs order ritiro della querela penale aiuto all'evasione di detenuti proroga della carcerazione espulsione

Disposizioni normative citate

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Art. 385 cod. pen.
dal reato di cui all'art. 385 cod.
Art. 131-bis cod. pen.
26472/2025 Trotta OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (che, in riforma della sentenza emessa dal Tribunale di Cassino, assolveva l'imputato ex art. 131-bis cod. pen. dal reato di cui all'art.
art. 131-bis cod. pen
26472/2025 Trotta OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (che, in riforma della sentenza emessa dal Tribunale di Cassino, assolveva l'imputato ex art. 131-bis cod. pen.
art. 385 cod. pen
dal reato di cui all'art. 385 cod.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TROTTA CRISTIAN nato a CASSINO il 29/07/1989 avverso la sentenza del 06/02/2025 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA SILVIA GIORGI; n. 26472/2025 Trotta OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (che, in riforma della sentenza emessa dal Tribunale di Cassino, assolveva l'imputato ex art. 131-bis cod. pen. dal reato di cui all'art. 385 cod. pen.); Esaminato il motivo di ricorso; Considerato che il motivo con cui la difesa contesta la ritenuta sussistenza dell'elemento soggettivo del reato, è manifestamente infondato dal momento che la Corte territoriale ha motivato sul punto in maniera logica, coerente e puntuale, valorizzando la sufficienza del dolo generico nonché l'irrilevanza dei motivi e delle finalità dell'allontanamento (cfr. pag. 3 della sentenza impugnata); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 23