Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 4503/2026 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to lack of specific motivation regarding fraud liability.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 4503/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal filed by Gioacchino Passero inadmissible, ordering him to pay procedural costs and a fine. The court found the sole ground of appeal, which alleged a defect in reasoning regarding fraud liability, to be both unfounded and repetitive of arguments already thoroughly examined by the Court of Appeal. Consequently, the appellate court's logical and legally sound assessment of the indicial evidence, including the Postepay account, was upheld without the need for further specific analysis.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 366-bis c.p.p.; Art. 367 c.p.p.: An appeal is inadmissible if the grounds are repetitive of those already examined by the lower court and lack specific relevance to the complexity of the appellate judges' reasoning.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeal repetitive grounds defect in motivation fraud liability indicial evidence zona di rumore divieto di frequentare le osterie violazione dell'ordine pubblico

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 366-bis c.p.p.
Art. 367 c.p.p.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sez. 7, ord. n. 24562 del 18/4/2023, Montebello
Generato dall'IA
Ordinanza — n. 47259/2023 — snpen
Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to lack of specificity regarding legal violation and merit review.
Ordinanza — n. 31400/2025 — snpen
Italian court dismisses appeal claiming nullity due to lack of remote participation for detained defendant who waived physical presence.
Sentenza — n. 8076/2025 — snpen
Cassation court annuls lower court order for noise nuisance case, ruling disturbance of indeterminate group sufficient for criminal offense.
Sentenza — n. 14756/2022 — snpen
Cassation court dismisses appeal for noise disturbance, ruling administrative violations do not constitute criminal offenses under Art. 659.2. The court rejects the claim that exceeding noise limits constitutes a crime. The appeal is inadmissible because the facts show only administrative infractions. The court clarifies the distinction between administrative and criminal noise violations. The defendant is ordered to pay court costs and fines. The decision upholds the lower court's qualification of the act. The ruling emphasizes the specific legal requirements for criminal liability in noise cases. The court finds no error in the application of the penal code provisions. The judgment concludes that the administrative breach does not meet criminal thresholds. The decision affirms the separation between administrative and criminal law in this context.
Ordinanza — n. 12573/2024 — snpen
Italian court dismisses appeal for inadmissibility due to failure to raise sanction arguments in appeal.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: PASSERO GIOACCHINO nato a NOCERA INFERIORE il 24/06/1965 avverso la sentenza del 19/05/2025 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere LUCIA AIELLI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso presentato nell'interesse di Gioacchino Passero; considerato che l'unico motivo di ricorso, con cui si contesta il vizio di motivazione in ordine all'affermazione di responsabilità per il delitto di truffa, oltre che manifestamente infondato, è anche reiterativo di profili di censura già dedotti in appello e congruamente esaminati dalla Corte territoriale che con motivazione logica e giuridicamente corretta li ha disattesi, cosicché gli stessi devono ritenersi privi di specificità e meramente apparenti, non essendo connotati da uno specifico confronto con la complessità delle argomentazioni poste dai giudici di appello a base del loro convincimento (si veda pag. 6 della impugnata sentenza); che, infatti, la Corte territoriale, in linea con l'indirizzo consolidato nella giurisprudenza di legittimità (si veda ex plurimis, Sez. 7, ord. n. 24562 del 18/4/2023, Montebello, non massimata) ha valorizzato il dato altamente indiziario della titolarità della Postepay u cui è confluito l'accredito della somma costituente l'ingiusto profitto, nell'ambito di un quadro ricostruttivo della vicenda lineare e coerente, corroborato da altri elementi di fatto e logici, che globalmente considerati consentono di validare l'affermazione di responsabilità nel senso ritenuto dai giudici di merito; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 16 dicemb