Criminal appeal dismissed for being generic and unfounded regarding aggravated fraud liability and sentencing.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Nino Levak inadmissible, ordering him to pay procedural costs and a fine. Levak challenged the confirmation of his criminal liability for aggravated fraud and the sentencing, arguing against the attribution of the crime and the lack of further leniency. The court rejected these arguments as generic and unfounded, noting that the evidence clearly linked the fraudulent transactions to Levak's personal account and negative personality assessment.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 61 n. 7 cod. pen.; Art. 363 c.p.p.: An appeal in criminal proceedings is inadmissible if it is generic and manifestly unfounded, particularly when the lower court has correctly addressed the defendant's defensive arguments regarding the attribution of the offense and the dosimetry of the penalty.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: LEVAK NINO nato a TARANTO il 24/11/1978 avverso la sentenza del 24/03/2025 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANNA MARIA DE SANTIS;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso proposto nell'interesse di Nino Levak avverso la sentenza della Corte di Appello di Torino che ha confermato la penale responsabilità dell'imputato e il trattamento sanzionatorio irrogatogli per il delitto di truffa aggravata; rilevato che il primo motivo, che lamenta la violazione di legge in relazione alla conferma del giudizio di responsabilità, è generico e, comunque, manifestamente infondato, avendo la Corte di merito disatteso il gravame difensivo sul punto con corretti argomenti, evidenziando ( pagg 7-8) che il cellulare utilizzato per le trattative con la vittima era intestato al ricorrente e il versamento dell'importo richiesto alla p.o. per l'acquisito delle due autovetture fittiziamente poste in vendita era confluito sul conto corrente della Ald Italia, legalmente rappresentata dal Levak, ed era stato dal medesimo immediatamente bonificato sul proprio conto personale, circostanze che danno compiuto conto dell'ascrivibilità soggettiva dell'illecito all'imputato; che parimenti generico è il secondo motivo che censura la dosimetria della pena senza rapportarsi criticamente alle argomentazioni reiettive della Corte territoriale la quale, a fronte delle già concesse attenuanti generiche stimate equivalenti alla contestata aggravante di cui all'art. 61 n. 7 cod.pen. e alla recidiva, ha escluso la possibilità di ulteriore contenimento del trattamento sanzionatorio in ragione delle modalità particolarmente insidiose della condotta e di un giudizio personologico negativo, rilievi solo apoditticamente contrastati dal ricorrente; ritenuto che, alla luce delle considerazioni che precedono, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria precisata in dispositivo, non ravvisandosi ragioni d'esonero.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma il 16 dicembre 2025 Il Cons