Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to manifestly unfounded arguments and merit-based challenges.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal by Giuseppe Grillo inadmissible, ordering him to pay procedural costs and a fine. Grillo challenged a lower court's decision to separate three distinct criminal organizations based on their different structures, timelines, and leadership. The court rejected the arguments as manifestly unfounded, noting they sought a factual re-evaluation prohibited in cassation and contradicted established jurisprudence regarding the criteria for a unified criminal intent.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 367 c.p.p.; Art. 605 c.p.p.: Appeals to the Court of Cassation are inadmissible when arguments are manifestly unfounded, seek a re-evaluation of facts, or challenge the judgment on merits rather than legal errors.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GRILLO GIUSEPPE nato a NOLA il 27/08/1982 avverso l'ordinanza del 10/07/2025 del TRIBUNALE di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICAELA SERENA CURAMI; Rilevato in fatto e considerato in diritto Rilevato che Giuseppe Grillo ricorre per cassazione contro il provvedimento indicato in intestazione. Ritenuto che gli argomenti dedotti nel ricorso, sono manifestamente infondati, in quanto in contrasto con la consolidata giurisprudenza della Corte di legittimità in punto di individuazione dei criteri da cui si può desumere l'esistenza di una volizione unitaria (cfr.
Sez. U, Sentenza n. 28659 del 18/05/2017, Gargiulo, Rv. 270074 - 01), nonché sono volti a prefigurare una rivalutazione e/o una rilettura alternativa delle fonti probatorie, estranea al sindacato di legittimità; Considerato che il G.E., con corretti argomenti giuridici, ha ragionevolmente argomentato sull'impossibilità di unificare i reati giudicati con le tre sentenze oggetto dell'istanza, attinenti a tre associazioni diverse per organigramma e struttura, distanti nel tempo tra loro: in particolare, la prima finalizzata al narcotraffico, operdte tra l'aprile 2012 e l'inizio Ai 2013 in Marcianise, Parco Primavera, facente capo a Michele Frongillo; la seconda sempre operante in Marcianise, Parco Primavera, ma in epoca successiva (dall'ottobre 2014), e facente capo ad altro sodalizio, ovvero al Clan Letizia; la terza, infine, totalmente diversa, composta da detenuti del Reparto Alta Sicurezza del carcere di Secondigliano, che si occupava di far entrare, con la complicità di alcuni agenti penitenziari, la droga all'interno dell'istituto penitenziario;
Osservato che le generiche censure attengono tutte al merito e invocano, sostanzialmente, una nuova valutazione in fatto, non consentita in sede di legittimità, nonché prospettano asseriti difetto o contraddittorietà e palese illogicità della motivazione non emergenti dal testo del provvedimento impugnato; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, nonché al versamento in favore della Cassa delle ammende di una somma determinata, in via equitativa, nella misura indicata in dispositivo.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in Roma 18 dicembre 2025 Il Consigliere estensore Il Pre