Italian Court dismisses appeal claiming omitted fine violates theft statute due to clerical error.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Procuratore Generale filed a cassation appeal against a Rome court's theft conviction, arguing the defendant was not sentenced to a fine as required by law. The court found the appeal generic and unfounded because the original judgment document explicitly included a €400 fine, despite a discrepancy between the oral reading and the written text. Consequently, the court declared the appeal inadmissible, ruling that such clerical differences are corrected rather than grounds for nullity.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 624, Art. 625, comma 1, nn. 2 e 7, cod. pen.; The discrepancy between the oral reading and the written text of a judgment does not render the decision void but is subject to correction of material error.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI ROMAnel procedimento a carico di: OLISTERNO PASQUALE nato a Napoli il 02/09/1944 avverso la sentenza del 05/06/2025 del TRIBUNALE DI ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere Irene Scordamaglia;
RITENUTO IN FATTO
- che il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Roma propone ricorso per cassazione, con un solo motivo, avverso la sentenza in epigrafe indicata, che ha condannato Pasquale Olisterno per il delitto di furto pluriaggravato (artt. 624 e 625, comma 1, nn. 2 e 7, e 99, comma 4, cod. pen.), commesso in Roma il 30 aprile 2025; •
CONSIDERATO IN DIRITTO
- che il prospettato motivo - con cui si denunzia la violazione degli artt. 624 e 625, comma 1, nn. 2 e 7 cod. pen. in ragione dell'omessa applicazione all'imputato della pena della multa comminata congiuntamente alla pena detentiva - è generico e manifestamente infondato, posto che la denunciata omissione è presente solo nel dispositivo della sentenza documento non nel dispositivo letto all'esito dell'udienza, presente in originale agli atti del processo, che reca la condanna dell'imputato «alla pena di mesi 8 di reclusione ed euro 400,00 di multa»; donde, occorre fare applicazione del pacifico principio di diritto secondo cui, la difformità tra dispositivo letto in udienza e dispositivo in calce alla motivazione non è causa di nullità della sentenza ma, prevalendo il dispositivo di udienza, detta difformità è sanabile mediante il procedimento di correzione dell'errore materiale (Sez. 3, n. 125 del 10/11/2008, dep. 2009, Rv. 242258; conf.
Sez. 6, n. 18372 del 28/03/2017, Rv. 269852); - ritenuto, pertanto, che il ricorso del Procuratore generale deve essere dichiarato inammissibile
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso. Così è deciso, 17/12/2025 Il Consigliere estensore Il Presidente Irene Scorda