Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to lack of alternative factual reconstruction by the defendant.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Corrado Sparandeo inadmissible, upholding his conviction for failing to appear at home during mandatory residence surveillance. The court noted that police investigations clearly pointed against Sparandeo, who offered no alternative explanation for his absence on the specified date. Consequently, the court rejected any request for generic mitigating circumstances given his extensive criminal record and the lack of factual basis for leniency.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 75, comma 2, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159; When an accused provides no alternative factual reconstruction of their absence during mandatory residence surveillance, the court cannot recognize generic mitigating circumstances, rendering appeals challenging the conviction inadmissible.
Parole chiave
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Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SPARANDEO CORRADO nato a BENEVENTO il 25/06/1986 avverso la sentenza del 11/06/2025 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO CENTONZE;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Esaminato il ricorso, articolato in due doglianze, proposto avverso la sentenza in epigrafe, con la quale la Corte di appello di Napoli confermava la decisione impugnata, con cui Corrado Sparandeo era stato condannato alla pena di un anno di reclusione, per il reato di cui all'art. 75, comma 2, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, commesso a Benevento il 28 febbraio 2019. Ritenuto che le verifiche investigative eseguite nell'immediatezza dei fatti dai Carabinieri della Stazione di Benevento risultavano univocamente orientate in senso sfavorevole alla posizione di Corrado Sparandeo, che, il 28 febbraio 2019, alle ore 02.25, non veniva trovato nella sua abitazione negli orari prescritti dalla misura di sorveglianza con obbligo di soggiorno applicatagli dal Tribunale di Benevento il 20 maggio 2015.
Ritenuto che, come evidenziato nel provvedimento impugnato, Corrado Sparandeo, a fronte delle contestazioni che gli venivano elevate, non forniva «alcuna giustificazione né alcuna ricostruzione alternativa dei fatti [...]», utile a chiarire la sua posizione. Ritenuto che l'elevato disvalore della condotta illecita di Sparandeo, che risultava gravato da significativi precedenti penali, per i quali aveva scontato sedici anni di reclusione, non consentiva il riconoscimento delle attenuanti generiche, che, del resto, rispondono alla funzione di adeguare la pena al caso concreto, sul presupposto del riconoscimento di situazioni fattuali, non riscontrate con riferimento alla posizione dell'imputato (tra le altre, Sez. 2, n. 30228 del 05/06/2014, Vernucci, Rv. 260054 - 01;
Sez. 6, n. 2642 del 14/01/1999, Catone, Rv. 212804 - 01). Per queste ragioni, il ricorso proposto da Corrado Sparandeo deve essere dichiarato inammissibile, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso