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Ordinanza — n. 2339/2026 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeals claiming public housing occupancy after owner's death violates criminal law.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 2339/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeals filed by Manolo Cicconi and Malvina Collado Lantigua inadmissible. The appellants argued that their continued occupancy of public housing after the original tenant's death violated Article 633 of the Penal Code. The court rejected this claim as repetitive and unsupported by new evidence, citing established precedent regarding the definition of 'dominus' in public housing contexts.

Regesto Legislator

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Art. 633 cod. pen.; The continued occupancy of public housing by a relative after the death of the original tenant does not constitute a crime under Article 633 of the Penal Code.

Parole chiave

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public housing occupancy Article 633 Penal Code dominus definition family relationship rights criminal liability dismissal repetitive appeal grounds Cassa delle ammende permesso per ricongiungimento familiare

Disposizioni normative citate

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Art. 633 cod. pen.
Letti i ricorsi di Manolo Cicconi e Malvina Collado Lantigua, presentati con il medesimo atto, e lette le conclusioni scritte depositate nell'interesse dei ricorrenti; considerato che l'unico motivo di ricorso, con cui si denuncia violazione di legge in relazione all'affermazione di responsabilità per l'art. 633 cod.
art. 633 cod. pen
Letti i ricorsi di Manolo Cicconi e Malvina Collado Lantigua, presentati con il medesimo atto, e lette le conclusioni scritte depositate nell'interesse dei ricorrenti; considerato che l'unico motivo di ricorso, con cui si denuncia violazione di legge in relazione all'affermazione di responsabilità per l'art. 633 cod.

Giurisprudenza citata

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Sez. 2, n. 27041 del 24/03/2023, Buccino
la condotta di chi, ospitato in un immobile di edilizia residenziale pubblica in virtù del rapporto di parentela con il legittimo assegnatario, vi permanga anche dopo il decesso di quest'ultimo, comportandosi come "dominus" o possessore.» (Sez. 2, n. 27041 del 24/03/2023, Buccino, Rv.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: CIOCCONI MANOLO nato a FERENTINO il 02/09/1979 COLLADO LANTIGUA MALVINA nato il 10/04/1962 avverso la sentenza del 10/01/2025 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE CALVISI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letti i ricorsi di Manolo Cicconi e Malvina Collado Lantigua, presentati con il medesimo atto, e lette le conclusioni scritte depositate nell'interesse dei ricorrenti; considerato che l'unico motivo di ricorso, con cui si denuncia violazione di legge in relazione all'affermazione di responsabilità per l'art. 633 cod. pen., oltre che aspecifico, essendo reiterativo di profili di censura già prospettati in appello e già adeguatamente esaminati e disattesi dalla Corte territoriale, risulta anche manifestamente infondato, a fronte della congrua e non illogica motivazione esposta sul punto dai giudici di appello, conformemente al più recente indirizzo di questa Corte, secondo cui «Integra il reato di cui all'art. 633 cod. pen. la condotta di chi, ospitato in un immobile di edilizia residenziale pubblica in virtù del rapporto di parentela con il legittimo assegnatario, vi permanga anche dopo il decesso di quest'ultimo, comportandosi come "dominus" o possessore.» (Sez. 2, n. 27041 del 24/03/2023, Buccino, Rv. 284792 - 01); rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna í ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila ciascuno in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il giorno 12 settembre 2025.