Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 1688/2026 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed for generic grounds lacking specific legal elements under Article 581 of Criminal Procedure Code.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 1688/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible and ordered the appellant to pay procedural costs and a fine. The appellant argued against a conviction for fraudulent bankruptcy, but the court found the grounds generic and indeterminate. Consequently, the appeal failed because it did not specify the legal elements required for judicial review under Article 581 of the Criminal Procedure Code.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 581, comma 1, lett. c) c.p.p.: An appeal is inadmissible if the grounds are generic and indeterminate, failing to indicate the specific elements underlying the criticism and preventing the reviewing judge from exercising their supervisory power.

Parole chiave

Generato dall'IA
generic appeal grounds indeterminate legal elements Article 581 c.p.p. inadmissible cassation appeal procedural costs award bancarotta fraudolenta cattiva gestione irregolarità finanziarie

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 581, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.
In ogni caso, le suddette doglianze sono del tutto generiche per indeterminatezza, perché prive dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.,c) cod.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: RUTA MANUELE nato a ASTI il 22/05/1978 avverso la sentenza del 29/11/2024 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA ELENA MELE; Rilevato che Manuele Ruta ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Milano, che ha confermato la sentenza del giudice di prime cure, con la quale l'imputato era stato ritenuto responsabile del reato di bancarotta fraudolenta; Considerato che tutti i motivi di ricorso, con i quali il ricorrente denunzia inosservanza ed erronea applicazione della legge penale e vizi di motivazione in relazione all'affermazione di responsabilità sono manifestamente infondati in quanto meramente reiterativi di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito (si vedano, in particolare, pag. 10 e 11 del provvedimento impugnato).

In ogni caso, le suddette doglianze sono del tutto generiche per indeterminatezza, perché prive dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.,c) cod. proc. pen. in quanto non indicano gli elementi che sono alla base della censura formulata, non consentendo al giudice dell'impugnazione di individuare i rilievi mossi ed esercitare il proprio sindacato; Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende. Così deciso 24 settembre 2025 Il consigliere estensore Il Pr dent