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Ordinanza — n. 1176/2026 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 1176/2026 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 1176/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: HUDOROVICH DANIELA nato a PRATO il 03/09/1981 avverso la sentenza del 12/11/2024 della CORTE APPELLO di PERUGIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIETRO SILVESTRI; R.G. n. 22324/2025 CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Visti gli atti, la sentenza impugnata (condanna per il reato previsto dall'art. 336 cod. pen.) Esaminati i motivi di ricorso, relativi al giudizio di responsabilità, alla sussistenza degli elementi costitutivi del reato e della scriminante di cui agli artt. 52 - 393 bis cod. pen., alla valutazione delle prove, alla ritenuta recidiva, al mandato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, alla dosimetria della pena;

Regesto Legislator

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art. 336 cod. pen; Ordinanza — n. 1176/2026 — snpen · Corte di Cassazione: n. 22324/2025 CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Visti gli atti, la sentenza impugnata (condanna per il reato previsto dall'art. 336 cod. pen.) Esaminati i motivi di ricorso, relativi al giudizio di responsabilità, alla sussistenza degli elementi costitutivi del reato e della scriminante di cui agli artt. 52 - 393 bis cod. pen., alla valutazione delle prove, alla ritenuta recidiva, al mandato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, alla dosimetria della pena;

Parole chiave

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difesa penale ricusazione del pubblico ministero reati contro la pubblica autorità difesa d'ufficio permesso di promuovere un procedimento penale censura costituzionale

Disposizioni normative citate

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art. 336 cod. pen
22324/2025 CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Visti gli atti, la sentenza impugnata (condanna per il reato previsto dall'art. 336 cod. pen.) Esaminati i motivi di ricorso, relativi al giudizio di responsabilità, alla sussistenza degli elementi costitutivi del reato e della scriminante di cui agli artt.
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: HUDOROVICH DANIELA nato a PRATO il 03/09/1981 avverso la sentenza del 12/11/2024 della CORTE APPELLO di PERUGIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIETRO SILVESTRI; R.G. n. 22324/2025 CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO Visti gli atti, la sentenza impugnata (condanna per il reato previsto dall'art. 336 cod. pen.) Esaminati i motivi di ricorso, relativi al giudizio di responsabilità, alla sussistenza degli elementi costitutivi del reato e della scriminante di cui agli artt. 52 - 393 bis cod. pen., alla valutazione delle prove, alla ritenuta recidiva, al mandato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, alla dosimetria della pena;

Ritenuti i motivi inammissibili perché, da una parte, meramente riproduttivi di censure già adeguatamente valutate dai Giudici di merito e sostanzialmente volti ad una diversa valutazione delle prove e ad una non consentita nuova ricostruzione dei fatti, e, dall'altra, perchè generici rispetto alla motivazione della sentenza impugnata con la quale non si confrontano; Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 24 novembre 2025