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Ordinanza — n. 593/2026 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 593/2026 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 593/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CALANDRA ALESSIO nato a BENEVENTO il 07/02/1987 avverso la sentenza del 28/03/2025 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere LUCIA AIELLI; Letto il ricorso di Alessio Calandra, ritenuto che l'unico motivo di ricorso che contesta la mancata applicazione della circostanza attenuante di cui all'art. 62, n. 4 cod. pen. è inammissibile perché non proposto in appello, non essendo consentito con il ricorso per cassazione devolvere questioni diverse da quelle proposte con la richiesta e sulle quali il giudice di merito non è stato chiamato a decidere (Sez. 2, n. 13826 del 17/02/2017, Rv. 269745 - 01); ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Regesto Legislator

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Ordinanza — n. 593/2026 — snpen · Corte di Cassazione: 62, n. 4 cod. pen. è inammissibile perché non proposto in appello, non essendo consentito con il ricorso per cassazione devolvere questioni diverse da quelle proposte con la richiesta e sulle quali il giudice di merito non è stato chiamato a decidere (Sez. 2, n. 13826 del 17/02/2017, Rv. 269745 - 01); ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Parole chiave

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condono delle spese procedurali allegazioni insufficientemente motivate ricorso per risarcimento danni riesame della rendita AI accertamento dell'ammontare del danno restituzione speciale
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Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: CALANDRA ALESSIO nato a BENEVENTO il 07/02/1987 avverso la sentenza del 28/03/2025 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere LUCIA AIELLI;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso di Alessio Calandra, ritenuto che l'unico motivo di ricorso che contesta la mancata applicazione della circostanza attenuante di cui all'art. 62, n. 4 cod. pen. è inammissibile perché non proposto in appello, non essendo consentito con il ricorso per cassazione devolvere questioni diverse da quelle proposte con la richiesta e sulle quali il giudice di merito non è stato chiamato a decidere (Sez. 2, n. 13826 del 17/02/2017, Rv. 269745 - 01); ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al pagamento della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, il 18/11/20