Cassation court annuls conviction for drug delivery due to lack of proof regarding preparation and knowledge.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation annulled the second-instance judgment convicting two women for drug trafficking. The lower court relied solely on the objective fact that a package containing marijuana was sent by one defendant and handed to the post office by the other, without evidence that they prepared the meal or placed the drugs inside. The court held that criminal liability requires proof of specific intent and physical involvement, which was entirely absent in this case.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309; Criminal liability for drug trafficking requires proof of subjective knowledge and material participation, absent when conviction rests only on the objective fact of sending a package containing contraband without evidence of preparation or intent.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
da 1.Macrì Giovanna, nata a Crotone il 23/05/1953 2. Greco Giuseppina, nata a Crotone il 27/04/1972 avverso la sentenza emessa dalla Corte di appello di Catanzaro il 07/04/2025; udita la relazione svolta dal Consigliere, Pietro Silvestri; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore Generale, dott.ssa Maria Francesca Loy, che ha chiesto che i ricorsi siano dichiarati inammissibili;
RITENUTO IN FATTO
1. La Corte di appello di Catanzaro ha confermato la sentenza con cui Macrì Giovanna e Greco Giuseppina sono state condannate per il reato previsto dall'art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 per avere ceduto a Greco Pasquale, mediante l'inoltro di un pacco postale indirizzato alla Casa Circondariale di Crotone, dove questi era detenuto, n. 6 involucri contenenti 10,97 grammi di marjuana, occultandoli all'interno di una pietanza. Dalla sentenza emerge che: - il pacco era stato spedito al detenuto dalla di lui madre Macrì Giovanna- indicata come mittente - e materialmente consegnato all'ufficio postale da Greco Giuseppina; - nella abitazione della Greco era stata rinvenuta una minima quantità di cocaina. 1• 2. Ha proposto ricorso per cassazione Macrì Giovanna articolando tre motivi che possono essere descritti cumulativamente. Il tema è la prova della responsabilità e dalla conoscenza che all'interno della salsicce contenute nel pacco vi fosse la sostanza stupefacente. Si aggiunge che non vi sarebbe prova nemmeno che Macrì avesse cucinato lei la pietanza.
3. Ha proposto ricorso per cassazione anche Greco Giuseppina articolando un unico motivo che attiene al giudizio di responsabilità. L'imputata avrebbe solo consegnato il plico all'ufficio postale e non vi sarebbe nessuna prova dimostrativa del fatto che il cibo fosse stato cucinato dalle ricorrenti e che queste avessero inserito la droga.
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. I ricorsi sono fondati.
2. Il giudizio di responsabilità è stato formulato sulla base del solo fatto obiettivo che il pacco, con all'interno la sostanza stupefacente, fu inviato da Macrì e consegnato all'ufficio postale da Greco. Null'altro. Non vi nessuna prova né che la pietanza contenuta nel pacco fosse stata preparata nell'abitazione delle imputate, né che il pacco fosse stato "formato" dalle stesse, né che queste - direttamente o indirettamente - avessero materialmente collocato all'interno del pacco la sostanza stupefacente e neppure che fossero consapevoli che all'interno di quel pacco potesse esservi la droga, collocata, eventualmente, di concerto da altri. Un giudizio di responsabilità formulato senza prova certa della colpevolezza.
3. Ne consegue che la sentenza deve essere annullata senza rinvio per non aver commesso il fatto. P. Q. M. Annulla senza rinvio l P.Q.M