Romanian extradition appeal dismissed due to client's waiver of appeal and waiver of interest.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the appellant, Ionel Grec, formally waived the appeal and requested immediate extradition. The appellant argued that the extradition violated his rights regarding detention conditions in Romania and the validity of the extradition title. The court ruled that the waiver of the appeal and the subsequent request for execution created a lack of interest in pursuing the legal challenge.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 173 disp. att. cod. proc. pen.; Art. 697-ter and 705 cod. proc. pen.; Art. 2 and 16 I. n. 69 del 2005; Art. 4 Charter of Fundamental Rights of the EU; Art. 3 CEDU. The court established that a formal waiver of appeal combined with a request for immediate execution results in a lack of interest, rendering the appeal inadmissible.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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!i 6 22 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SESTA SEZIONE PENALE Composta da Gaetano De Amicis -Presidente- Sent. Sez. n. 414 Angelo Costanzo C.C. 14/05/2026 Emilia Anna Giordano - Relatrice- R.G.N. 16237/2026 Giuseppina A.R. Pacilli Paolo Di Geronimo SENTENZA sul ricorso proposto da: Grec Ionel, nato in Romania il 07/07/1987 avverso la sentenza del 17/04/2026 della Corte di appello di Trento visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dalla consigliera Emilia Anna Giordano; sentite le conclusioni del Pubblico ministero in persona del Sostituto Procuratore generale Fabio Picuti che ha concluso chiedendo di dichiarare inammissibile il ricorso.
RITENUTO IN FATTO
1. La Corte di appello di Trento, con sentenza del 17 aprile 2026, ha ritenuto sussistenti le condizioni per procedere alla consegna di Ione! Grec, all'autorità giudiziaria della Romania per la esecuzione della condanna alla penàvanni quattro di reclusione per il reato di corruzione di persona incaricata di pubblico servizio. 2.Con i motivi di ricorso, sintetizzati, ai sensi dell'articolo 173 disp. att. cod. proc. pen. ai fini strettamente indispensabili ai fini della motivazione, Ionel Grecha chiesto l'annullamento della sentenza per violazione di legge, in relazione agli artt. 697-ter e 705, comma 2, cod. proc. pen., 2 e 16 I. n. 69 del 2005, 4 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea e 3 CEDU per la mancata verifica del rischio che, se consegnato, sia sottoposto a condizioni di detenzione inumane e degradanti, attestate da fonti internazionali con riferimento alle condizioni di detenzione nelle carceri rumene n nchè mancata richiesta di informazioni ocomplementari in ordine alla nullità del titolo posto a fondamento della richiesta di consegna, per violazione del diritto al giusto processo.
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il ricorso è inammissibile.
2. Con dichiarazione del 28 aprile 20261 allegata alla comunicazione inviata a questa Corte dal difensore di fiducia, avvocato Cristian Di Giusto, e della cui certa provenienza dal ricorrente non si ha motivo di dubitare, Ione! Grec ha dichiarato di rinunciare al ricorso e ha chiesto la esecuzione della consegna, senza rinunciare al principio di specialità. Consegue che va dichiarata l'inammissibilità del ricorso, sostenuta da sopravvenuta carenza di interesse alla proposizione. 3.In presenza della richiesta di consegna immediata all'autorità richiedente la consegna, non si fa luogo alla condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali. La Cancelleria eseguirà gli adempimenti indicati in dispositivo. P.Q. P.Q.M