Italian Supreme Court corrects a birthdate error in a criminal order and dismisses the procedural objection.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Supreme Court of Cassation dismissed a procedural objection regarding a material error in a criminal order. The error concerned the defendant's birthdate, which was incorrectly listed as 1984 instead of the correct 1987 found in official records. The court ruled that the order must be corrected to reflect the accurate birthdate, noting that the error was a clerical mistake rather than a substantive legal flaw.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 360 c.p.p., n. 2; Art. 360 c.p.p., n. 3: A material error in a judicial document, such as an incorrect birthdate, requires immediate correction but does not invalidate the proceedings if the substantive rights of the parties remain unaffected.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ORDINANZA sulla segnalazione di errore materiale del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere relativa alla ordinanza della Settima Sezione penale n. 5808/2026 del 23/01/2026, nel procedimento a carico di Prece Matteo, nato a Acerra, il 28/04/1987; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Maria Silvia Giorgi;
RITENUTO IN FATTO
E IN DIRITTO che nella intestazione della ordinanza emessa il 23 gennaio 2026 da questa Corte di cassazione (come già nelle sentenze n. 3976/2025 del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e n. 10768/2025 della Corte di appello di Napoli) è stata erroneamente indicata quale data di nascita dell'imputato Matteo Prece quella del 28/04/1984, anziché quella, evincibile dalle certificazioni in atti, del 28/04/1987;che l'intestazione della ordinanza sopra indicata dev'essere corretta con l'indicazione della esatta data di nascita, quindi del 28/04/1987; che a detta correzione la Corte provvede de plano con trattazione camerale non partecipata; 11372 -26 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SESTA SEZIONE PENALE composta da Maria Silvia Giorgi - Pres.
Rel. - Ord. n. sez.2,22/2026 Maria Grazia Benedetti CC - 18/03/2026 Giuseppina Anna Rosaria Pacilli R.G.N. 5597/2026 Paolo Di Geronimo Andrea Natale ha pronunciato la seguente ORDINANZA sulla segnalazione di errore materiale del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere relativa alla ordinanza della Settima Sezione penale n. 5808/2026 del 23/01/2026, nel procedimento a carico di Prece Matteo, nato a Acerra, il 28/04/1987; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Maria Silvia Giorgi;
RITENUTO IN FATTO
E IN DIRITTO che nella intestazione della ordinanza emessa il 23 gennaio 2026 da questa Corte di cassazione (come già nelle sentenze n. 3976/2025 del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e n. 10768/2025 della Corte di appello di Napoli) è stata erroneamente indicata quale data di nascita dell'imputato Matteo Prece quella del 28/04/1984, anziché quella, evincibile dalle certificazioni in atti, del 28/04/1987;che l'intestazione della ordinanza sopra indicata dev'essere corretta con l'indicazione della esatta data di nascita, quindi del 28/04/1987; che a detta correzione la Corte provvede de plano con trattazione camerale non partecipata; P.Q.MP.Q.M