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Sentenza — n. 8992/2026 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 8992/2026 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 8992/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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Il Pubblico Ministero presso il Tribunale di Parma ricorre avverso la sentenza indicata in epigrafe, con cui Gabrielito Nehomar Thielman è stato ritenuto responsabile del delitto di cui all'art. 393, commi 1 e 3, cod. pen. e della contravvenzione di cui all'art. 4, comma 2, della legge del 18 aprile 1975, n. 110, e condannato, ritenuta la continuazione fra i due reati, alla pena finale di mesi sei e giorni venti di arresto e di euro 533,00 di ammenda. 1.1. Con il ricorso il Pubblico Ministro deduce la violazione di legge, relativamente all'art. 17 cod. pen. essendo stata erroneamente applicata la pena dell'arresto e dell'ammenda e, dunque, una pena illegale.

Regesto Legislator

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art. 17 cod. pen; Sentenza — n. 8992/2026 — snpen · Corte di Cassazione: 393, commi 1 e 3, cod. pen. e della contravvenzione di cui all'art. 4, comma 2, della legge del 18 aprile 1975, n. 110, e condannato, ritenuta la continuazione fra i due reati, alla pena finale di mesi sei e giorni venti di arresto e di euro 533,00 di ammenda. 1.1. Con il ricorso il Pubblico Ministro deduce la violazione di legge, relativamente all'art. 17 cod. pen. essendo stata erroneamente applicata la pena dell'arresto e dell'ammenda e, dunque, una pena illegale.

Parole chiave

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infrazione alla legge sulle armi sanzione penale contravvenzione commisurazione della pena per traffico di stupefacenti altri reati pena complementare

Disposizioni normative citate

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art. 17 cod. pen
Con il ricorso il Pubblico Ministro deduce la violazione di legge, relativamente all'art. 17 cod. pen.
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Testo completo

la seguente SENTENZA sul ricorso proposto dal: Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Parma nel procedimento a carico di: Thielman Gabrielito Nehomar, nato ad Aruba il 02/12/1978 avverso la sentenza del 29/09/2025 del Tribunale di Parma Udita la relazione svolta dal Consigliere Mariella Ianniciello; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore generale, Cinzia Parasporo, che ha chiesto l'annullamento con rinvio.

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

1. Il Pubblico Ministero presso il Tribunale di Parma ricorre avverso la sentenza indicata in epigrafe, con cui Gabrielito Nehomar Thielman è stato ritenuto responsabile del delitto di cui all'art. 393, commi 1 e 3, cod. pen. e della contravvenzione di cui all'art. 4, comma 2, della legge del 18 aprile 1975, n. 110, e condannato, ritenuta la continuazione fra i due reati, alla pena finale di mesi sei e giorni venti di arresto e di euro 533,00 di ammenda. 1.1. Con il ricorso il Pubblico Ministro deduce la violazione di legge, relativamente all'art. 17 cod. pen. essendo stata erroneamente applicata la pena dell'arresto e dell'ammenda e, dunque, una pena illegale.

2. Il ricorso è fondato. 2.1. E' principio di diritto consolidato quello secondo cui, in caso di concorso fra delitto e contravvenzione, la "violazione più grave" - ai fini dell'applicazione della continuazione - si individua nel delitto, discendendo il giudizio di maggiore gravità direttamente dalle scelte del legislatore (Sez. U, n. 15 del 26/11/1997, dep. 1998, PM in proc. Vamelli, Rv. 209485 - 01; nello stesso senso, in motivazione, Sez. U, n. 25939 del 28/02/2013, PG in proc. Ciabotti; Sez. U, n. 40983 del 21/06/2018, Giglia). 2.2. Per tale ragione, la sentenza va annullata con rinvio ai fini della determinazione della pena nel rispetto dell'enunciato principio di diritto.

P.Q.M.

Annulla la sentenza impugnata con rinvio per nuovo giudizio al Tribunale di Parma, in diversa composizione. Così è deciso, 03/02/2026 Il Consigli estensore Il Presidente Mariellci -ho Gaetano De Amicis DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 09 n M