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Sentenza — n. 1148/2026 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 1148/2026 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 1148/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: Di Pierro Vito nato a RIONERO IN VULTURE il 01/10/1974 avverso l'ordinanza del 29/05/2025 del TRIB. LIBERTA' di Potenza Udita la relazione svolta dal Consigliere Benedetto Paterno' Raddusa; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore generale NICOLA LETTIERI che ha chiesto dichiararsi inammissibile il ricorso;

Regesto Legislator

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art 299 cod. proc. pen, art. 616 cod. proc.pen; Sentenza — n. 1148/2026 — snpen · Corte di Cassazione: LIBERTA' di Potenza Udita la relazione svolta dal Consigliere Benedetto Paterno' Raddusa; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore generale NICOLA LETTIERI che ha chiesto dichiararsi inammissibile il ricorso;

Parole chiave

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revoca della sospensione condizionale revoca dell'aiuto d'emergenza revoca di prestazioni sociali revoca dell'annullamento revoca dell'asilo revoca della moratoria concordataria

Disposizioni normative citate

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art 299 cod. proc. pen
art. 616 cod. proc.pen
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Testo completo

a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: Di Pierro Vito nato a RIONERO IN VULTURE il 01/10/1974 avverso l'ordinanza del 29/05/2025 del TRIB. LIBERTA' di Potenza Udita la relazione svolta dal Consigliere Benedetto Paterno' Raddusa; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore generale NICOLA LETTIERI che ha chiesto dichiararsi inammissibile il ricorso;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che avverso l'ordinanza descritta in epigrafe la difesa di Vito Di Pierro ha interposto ricorso per cassazione adducendo diverse ipotesi di violazione di legge e vizi di motivazione riguardanti sia la gravità indiziaria che la sussistenza delle esigenze cautelari sottese alla ritenuta conferma, nei confronti del predetto, della misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dal Giudice per le indagini preliminari di Potenza con riguardo alla ipotesi di reato di cui all'ad 337 cod. pen., provvisoriamente ascritta al ricorrente; rilevato che, come da documentazione acquisita dalla Corte, la detta misura è stata integralmente revocata con provvedimento assunto, ex art 299 cod. proc. pen., dal giudice della cautela il 25 luglio 2025 e dunque dopo il deposito del ricorso che occupa; ritenuto che tale revoca 'determina una sopravvenuta carenza di interesse quanto alla definizione del presente ricorso, non avendo, peraltro, la difesa indicato, dopo la caducazione della misura, la sussistenza di specifiche ragioni che possano comunque motivare la perdurante attualità dell'interesse alla decisione; ritenuto che le sopra rassegnate ragioni di inammissibilità legittimano nel caso la mancata applicazione delle statuizioni di condanna di cui all'art. 616 cod. proc.pen.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. Così è deciso, 09/10/2025 Il Consigliere estensore Il Presidente BENEDami PATERNO' RADDUSA GAETANO DEAMICIS ( DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 13 GEN 2026 IL yu-Nr 'f