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Ordinanza — n. 22463/2026 — snpen Generato dall'IA

Court converts Procurator's cassation appeal to appeal when defendant's appeal is filed first, overriding statutory limits.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 22463/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation converted the Procurator General's cassation appeal into a regular appeal because the defendant filed an appeal first. Although the Procurator was generally barred from appealing a sentence imposing only a fine, the defendant's timely appeal triggered the conversion mechanism under Article 580 of the Code of Criminal Procedure. Consequently, the case was remitted to the Court of Appeal of Rome for retrial.

Regesto Legislator

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Art. 580 cod. proc. pen.; When a defendant files an appeal against a judgment, the Procurator General's cassation appeal is converted into an appeal, overriding statutory restrictions on the Procurator's right to appeal.

Parole chiave

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conversion of cassation appeal Procurator General appeal rights defendant appeal priority statutory limitation override Criminal Procedure Code modifica della sentenza procedura di revisione penale recidiva nell'infrazione

Disposizioni normative citate

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Art. 474 cod. pen.
Art. 580 cod. proc. pen.
La medesima decisione è stato oggetto di appello dell’imputato,presentato il 10 marzo 2026, sicché si impone l’applicazione dell’art. 580 cod.
Art. 443 cod. proc. pen.
Art. 593 cod. proc. pen.
Art. 569 cod. proc. pen.
art. 580 cod. proc.pen
La medesima decisione è stato oggetto di appello dell’imputato,presentato il 10 marzo 2026, sicché si impone l’applicazione dell’art. 580 cod.

Giurisprudenza citata

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Sez. 2, n. 18253 del 23/04/2007
Sez. 5, n. 12792 del 21/02/2019
pen., disposizioni che prevalgono sulle limitazionialla facoltà di proporre appello eventualmente previste nei confronti di una parte.(Sez. 5, n. 12792 del 21/02/2019, P., Rv.
Sez. 5, Ordinanza n. 20482 del 08/03/2018
Sez. 5, n. 57716 del 13/10/2017
Sez. 5, ordinanza n. 30224 del 31/05/2017
271895 - 01; Sez. 5, ordinanza n. 30224 del 31/05/2017,Ballì, Rv.
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Testo completo

le nato a Dakar (Senegal) Il 26/01/1972avverso la sentenza del 27/02/2026 del Tribunale di Civitavecchia;udita la relazione svolta dal Consigliere Paola Borrelli.RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO1. La sentenza impugnata è stata deliberata il 27 febbraio 2026 dalTribunale di Civitavecchia, che ha condannato Celele Sow per il reato di cui all’art.474 cod. pen.2. Il Procuratore Generale presso la Corte di appello di Roma ha presentatoricorso avverso detta sentenza, lamentando il mancato aumento della penapecuniaria in ragione del riconoscimento della recidiva − che aveva inciso solo suquella detentiva − e l’erroneo calcolo della riduzione della pena per il ritoabbreviato.3.

La medesima decisione è stato oggetto di appello dell’imputato,presentato il 10 marzo 2026, sicché si impone l’applicazione dell’art. 580 cod. proc.pen., con conversione del ricorso del Procuratore Generale in appello.Non osta a questa conclusione la circostanza che il Procuratore Generalenon potesse proporre appello contro la sentenza predetta, ai sensi degli artt. 443,comma 3, e 593, comma 1, cod. proc. pen. Trova, infatti, applicazione il principiosecondo cui le limitazioni all’appellabilità delle sentenze da parte del Pubblicoministero cedono di fronte alla coeva presentazione dell’appello ad opera dellaparte processuale a tanto legittimata, sicché entra in gioco, anche in questo casoe a prescindere dalla limitazione soggettiva in capo alla parte pubblica, ilmeccanismo di conversione di cui all’art. 580 cod. proc. pen. (Sez. 2, n. 18253 del23/04/2007, Cerchi, Rv. 236404 - 01).

Si tratta del medesimo principio che hatrovato applicazione – mutatis mutandis - in tema di conversione del ricorso percassazione proposto dal Pubblico ministero avverso la sentenza del giudice di pacedi condanna alla sola pena pecuniaria quando siano stati presentati anche gliappelli dell'imputato e della parte civile, ai sensi del combinato disposto degli artt.569, comma 2 e 580 cod. proc. pen., disposizioni che prevalgono sulle limitazionialla facoltà di proporre appello eventualmente previste nei confronti di una parte.(Sez. 5, n. 12792 del 21/02/2019, P., Rv. 276137 – 01;

Sez. 5, Ordinanza n.20482 del 08/03/2018, Cherubino, Rv. 273377 - 01; Sez. 5, n. 57716 del13/10/2017, Casi, Rv. 271895 - 01; Sez. 5, ordinanza n. 30224 del 31/05/2017,Ballì, Rv. 270878 – 01).4. Alla doverosa conversione del ricorso per cassazione del Procuratoregenerale in appello consegue la necessità di trasmettere gli atti alla Corte diappello di Roma per la celebrazione del giudizio. P.Q.MConvertito il ricorso del Procuratore generale in appello, dispone trasmettersi gliCosì deciso il 20/05/2026Il Consigliere estensore Il PresidentePaola Borrelli Grazia Rosa Anna Miccoli