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Sentenza — n. 4320/2026 — snpen Generato dall'IA

Criminal appeal dismissed for civil costs against non-constituted victim due to material error.

Numero d'incarto Sentenza — n. 4320/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation annulled the lower court's order requiring the defendant to pay civil costs to a victim who never formally constituted themselves as a civil party. The defendant argued this violated the law since the victim, Mario Malatesta, was never a party to the proceedings. The court ruled that the conviction for costs was a mere material error necessitating its removal without remittal.

Regesto Legislator

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Art. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: When a victim fails to constitute themselves as a civil party, any judgment ordering the defendant to pay costs to them constitutes a material error subject to annulment.

Parole chiave

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material error correction civil party constitution criminal costs allocation Cassation annulment procedural defect remedy risarcimento del danno civile restituzione e risarcimento sentenza civile

Disposizioni normative citate

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Art. 600 c.p.p.
Art. 601 c.p.p.
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Testo completo

nciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: Bracciante Marcello nato a SALERNO il 15/07/1980 avverso la sentenza del 01/07/2025 della Corte d'appello di Salerno Udita la relazione svolta dal Consigliere Enrico Vittorio Stanislao Scarlini; lettele conclusioni del Sostituto Procuratore generale PERLA LORI che ha chiesto l’annullamento della sentenza impugnata limitatamente alle statuizioni civili

RITENUTO IN FATTO

1. Con sentenza del 1 luglio 2025, la Corte di appello di Salerno confermava la sentenza del locale Tribunale che aveva ritenuto Marcello Bracciante colpevole del delitto di tentato furto aggravato ascrittogli, consumato il 22 dicembre 2019 ai danni di un esercizio commerciale nel quale aveva tentato di introdursi non riuscendo nel suo intento per il tempestivo intervento delle forze dell’ordine.

2. Propone ricorso l’imputato, a mezzo del proprio difensore Avv. Maurizio Elio De Feo, deducendo, con l’unico motivo, la violazione di legge per avere, la Corte di merito, condannato l’imputato a risarcire le spese del grado alla parte civile, non essendosi invece mai costituito come parte civile la persona offesa del reato, Mario Malatesta.

3. Il Procuratore generale della Repubblica presso questa Corte, nella persona del sostituto Perla Lori, ha inviato memoria con la quale ha chiesto l’annullamento della sentenza impugnata limitatamente alle statuizioni civili.

CONSIDERATO IN DIRITTO

Il ricorso merita accoglimento. La persona offesa dal reato non si è mai costituita parte civile, tanto che lo stesso Tribunale di Salerno non aveva disposto alcuna statuizione civile a suo favore. Pertanto, la condanna, in appello, dell’imputato a rifondere le spese ad una parte civile mai costituita risulta essere frutto di un mero errore materiale che deve essere corretto da questo giudice dell’impugnazione con l’eliminazione della statuizione. P.Q.M Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente alla condanna dell'imputato alle spese in favore dellaparte civile, statuizione che elimina. Così deciso, in Roma il 19 dicembre 2025. Il Consigliere