Italian court dismisses appeal as prosecution withdrew case after defendant secured payment plan for fine.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the Public Prosecutor formally withdrew the prosecution on November 20, 2025. The defendant had previously requested a payment plan for the monetary fine, which the supervision office approved, leading the prosecutor to abandon the challenge regarding the conversion of the fine into detention. Consequently, the court ruled that the procedural withdrawal rendered the appeal legally impossible to pursue.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 591, comma 1, lett. d), cod. proc. pen.; The withdrawal of prosecution by the Public Prosecutor renders the subsequent appeal inadmissible, terminating the litigation regardless of the underlying substantive merits.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
a Repubblica Presso il Tribunale di Treviso nel procedimento a carico di: Zonta Francesco nato a Treviso il 31/10/2004 avverso l'ordinanza del 18/09/2025 del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Treviso Udita la relazione svolta dal Consigliere Pia Verderosa; letta la requisitoria del Sostituto Procuratore generale Giulio Monferini che ha concluso per annullamento senza rinvio del provvedimento impugnato con trasmissione degli atti al Gip presso il Tribunale di Treviso in diversa composizione fisica per l'ulteriore corso
RITENUTO IN FATTO
1. Il Giudice per l'udienza preliminare, con sentenza emessa ex art. 444 c.p.p. in data 4 febbraio 2025, ha applicato a Zonta Francesco la pena di anni uno mesi quattro di reclusione ed C 5.800,00 di multa, sostituita la pena complessiva ex art. 53 L. n. 689/81 con il lavoro di pubblica utilità per la medesima durata. Con ordinanza di correzione di errore materiale del 18/9/2025, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Treviso sostituiva la pena detentiva di anni 1 e mesi 4 di reclusione in 970 ore di lavoro di pubblica utilità e la pena pecuniaria della multa di euro 5.800, previo ragguaglio della stessa ai sensi dell'art. 135 c.p., in 23 giorni di pena detentiva, sostituiti in 46 ore di lavoro di pubblica utilità, per un totale complessivo di 1.016 ore di lavoro di pubblica utilità.2.
Con un unico motivo di ricorso, il Procuratore della Repubblica deduce violazione di legge per pena illegale, in quanto l'art. 545 bis c.p.p. (introdotto dalla Riforma Cartabia, d. Igs. 150 del 2022 e modificato dal d. Igs. n. 31 del 2024) disciplina il procedimento di sostituzione delle sole pene detentive brevi con una pena sostitutiva (ex art. 20 bis c.p. in combinato disposto con gli artt. 53 ss. della L. n. 689/1981), mentre non è previsto dalla stessa Riforma analogo meccanismo per la sostituzioneJelle pene pecuniarie, per di più previo loro ragguaglio ai sensi dell'art. 135 c.p..
Si sottolinea che in caso di condanna a pena congiunta, come è avvenuto nel caso di specie, il Giudice ha facoltà di sostituire la sola pena detentiva e non anche quella pecuniaria. Il Procuratore Generale, con requisitoria scritta ritualmente trasmessa, ha chiesto l'annullamento senza rinvio dell'impugnato provvedimento con trasmissione degli atti al GIP, in quanto la pena inflitta è illegale perchè converte una pena pecuniaria concordata tra le parti in pena latu senso detentiva senza che si siano verificate le condizioni di insolvenza previste dalla legge.
CONSIDERATO IN DIRITTO
Il ricorso è inammissibile.
1. Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Treviso, in data 20.11.2025, ha fatto pervenire rinuncia al ricorso, dando atto della cessazione della materia del contendere, dal momento che l'Ufficio di Sorveglianza, in data 11.11.2025, ha accolto la richiesta della difesa del condannato di rateizzazione della pena pecuniaria.
2. L'intervenuta rituale rinuncia all'impugnazione determina, ai sensi dell'art. 591, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., l'inammissibilità del ricorso.
P.Q.M.
P.Q.M