Italian court dismisses immediate cassation appeal on seizure revocation, converting it to real appeal.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed the immediate appeal filed by Melhab Alessio regarding the revocation of a preventive seizure. Alessio argued the lower court lacked motivation concerning the illicit origin of the banknotes and the investigative purpose. The court ruled that such decisions do not permit direct cassation, requiring instead a real appeal under Article 322-bis of the Code of Criminal Procedure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 321, comma 3, cod. proc. pen.; Art. 568, comma 2, cod. proc. pen.; Art. 322-bis cod. proc. pen.: Decisions on the revocation of preventive seizure orders do not admit immediate cassation and must be appealed as a real appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
ato la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto nell’interesse di Melhab Alessio, nato a Bari il 22/05/2000 avverso l’ordinanza del 10/09/2025 del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; uditala relazione svolta dal Consigliere Alessandro Leopizzi; lette le richieste del Sostituto Procuratore generale Fulvio Baldi, che ha concluso chiedendo che il ricorso venga dichiarato inammissibile. RITENUTO IN FATTOE
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari ha rigettato la richiesta di revoca presentata da Alessio Melhab in ordine al sequestropreventivo della somma di euro 24.000, disposto nei suoi confronti, per il reato di cui all’art.648cod. pen..
2. Ricorre per cassazione Alessio Melhab , a mezzo del proprio difensore, deducendo un unico motivo di impugnazione , con cui lamenta la carenza di motivazione in merito «alla sussistenza di elementi del delitto contestato» (in particolare, quanto alla provenienza delittuosa delle banconote) e «alla finalità perseguita per l’accertamento dei fatti».
3. Il ricorso deve essere riqualificato come appellocautelare realee trasmesso al Tribunale di Bari.
4. Il decreto con cui il Giudice per le indagini preliminari provvede sulla richiesta di revoca del sequestro, a seguito della trasmissione del Pubblico Ministero, ai sensi dell’art. 321, comma 3, cod. proc. pen., non rientra, infatti, tra i provvedimenti per i quali è ammesso il ricorso immediato per cassazione; invero, nessuna disposizione di legge lo consente, né può operare la norma generale dettata dall’art. 568, comma 2, cod. proc. pen., relativa ai provvedimenti in tema di libertà personale e alle sentenze. L’unico strumento esperibile è, dunque,l’impugnazione di cui all’art. 322-bis cod. proc. pen. (Sez. 2, ord. n. 11869 dell’08/02/2017, Giacino, Rv. 269689-01;
Sez. 3, n. 17132 del 24/03/2015, Paone, Rv. 263329-01; Sez. 6, ord. n. 26232 dell’11/06/2013, Parnasso, Rv. 256814-01; Sez. 3, n. 41179 del 25/10/2002, Falsini, Rv. 222975-01). Ne consegue che il proposto ricorso va convertito in appello cautelare reale. P.Q.M Qualificata l’impugnazionecome appello, dispone la trasmissione degli atti al Tribunale di Bari competente ai sensi dell’art. 322bis c.p.p. Così deciso l’8 gennaio 2026. Il C