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Sentenza — n. 18577/2026 — snpen Generato dall'IA

Sentenza — n. 18577/2026 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Sentenza — n. 18577/2026 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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di BARIvista la relazione svolta dal Consigliere Raffaello Magi;vista la requisitoria del Sost. Procuratore Generale Raffaele Piccirillo che ha concluso per lainammissibilità del ricorso.RITENUTO IN FATTO1. Con ordinanza emessa in data 8 settembre 2025 il Tribunale di Bari, costituito aisensi dell'art.309 cod.proc.pen., ha confermato nei confronti di Damiani Giuseppe il titolocautelare genetico (OCC GIP del 19 agosto 2025) per l'ipotesi di accusa di tentato omicidio.Avverso detta ordinanza Damiani Giuseppe ha proposto ricorso per cassazione.In data 28 novembre 2025 la misura cautelare della custodia in carcere è statasostituita con quella dell'obbligo di dimora.Con atto del 30 dicembre 2025 il difensore del ricorrente - munito di procura speciale -ha rinunziato al ricorso.CONSIDERATO IN DIRITTOAd avviso del Collegio il ricorso va dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenzadi interesse, in virtù del mutato assetto cautelare, peraltro dipeso da una diversa - e più lieve- qualificazione giuridica del fatto.

Regesto Legislator

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Sentenza — n. 18577/2026 — snpen · Corte di Cassazione: Procuratore Generale Raffaele Piccirillo che ha concluso per lainammissibilità del ricorso.RITENUTO IN FATTO1. Con ordinanza emessa in data 8 settembre 2025 il Tribunale di Bari, costituito aisensi dell'art.309 cod.proc.pen., ha confermato nei confronti di Damiani Giuseppe il titolocautelare genetico (OCC GIP del 19 agosto 2025) per l'ipotesi di accusa di tentato omicidio.Avverso detta ordinanza Damiani Giuseppe ha proposto ricorso per cassazione.In data 28 novembre 2025 la misura cautelare della custodia in carcere è statasostituita con quella dell'obbligo di dimora.Con atto del 30 dicembre 2025 il difensore del ricorrente - munito di procura speciale -ha rinunziato al ricorso.CONSIDERATO IN DIRITTOAd avviso del Collegio il ricorso va dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenzadi interesse, in virtù del mutato assetto cautelare, peraltro dipeso da una diversa - e più lieve- qualificazione giuridica del fatto.

Parole chiave

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riesame della carcerazione preventiva carcerazione cautelativa permesso di promuovere un procedimento penale mantenimento della carcerazione di sicurezza indennizzo per detenzione ingiustificata sospensione dell'istruzione
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Testo completo

di BARIvista la relazione svolta dal Consigliere Raffaello Magi;vista la requisitoria del Sost. Procuratore Generale Raffaele Piccirillo che ha concluso per lainammissibilità del ricorso.RITENUTO IN FATTO1. Con ordinanza emessa in data 8 settembre 2025 il Tribunale di Bari, costituito aisensi dell'art.309 cod.proc.pen., ha confermato nei confronti di Damiani Giuseppe il titolocautelare genetico (OCC GIP del 19 agosto 2025) per l'ipotesi di accusa di tentato omicidio.Avverso detta ordinanza Damiani Giuseppe ha proposto ricorso per cassazione.In data 28 novembre 2025 la misura cautelare della custodia in carcere è statasostituita con quella dell'obbligo di dimora.Con atto del 30 dicembre 2025 il difensore del ricorrente - munito di procura speciale -ha rinunziato al ricorso.CONSIDERATO IN DIRITTOAd avviso del Collegio il ricorso va dichiarato inammissibile per sopravvenuta carenzadi interesse, in virtù del mutato assetto cautelare, peraltro dipeso da una diversa - e più lieve- qualificazione giuridica del fatto.

Da ciò deriva la mera statuizione di inammissibilità, senzaspese nè cassa ammende. P.Q.MDichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesseCosì è deciso, 19/02/2026Il Consigliere estensore Il PresidenteRAFFAELLO MAGI GIACOMO ROCCHI