Cassation Court rules that Palermo's supervision court has jurisdiction over a rehabilitation request based on the original sentencing court's location.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the negative jurisdictional conflict admissible and ruled that the Palermo Supervision Court holds competence. While the Milan court argued that the defendant's elected domicile in Italy should determine jurisdiction, the Court held that for non-detained individuals, the primary criterion is the anagrafica residence or, in its absence, the location of the original sentencing court. Since the defendant resides in the US and the original sentence was issued in Termini Imerese (within Palermo's district), the acts must be transmitted to Palermo.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 667 comma 2 cod. proc. pen.; Art. 677 cod. proc. pen.: For non-detained individuals, the supervising court's territorial jurisdiction is determined first by anagrafica residence, then by domicile, and finally by the location of the original sentencing court, rendering an elected domicile in the defendant's absence legally irrelevant for this purpose.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente SENTENZA sul conflitto di competenza sollevato da: Tribunale Sorveglianza Milano nel procedimento penale a carico di Swidarski Thomas William, nato Stati Uniti di America il 14 novembre 1958 avverso l'ordinanza del 17/09/2025 del Tribunale di Sorveglianza di Milano Udita la relazione svolta dal Consigliere Anna Maria Gavoni; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore generale ALDO ESPOSITO
RITENUTO IN FATTO
1. Con l'ordinanza indicata in epigrafe, il Tribunale di Sorveglianza di Milano dichiarava la propria incompetenza a decidere in ordine all'istanza di riabilitazione proposta da Thomas William Swidarski in merito alla sentenza di applicazione pena su richiesta delle parti emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese in data 30 marzo 2021 ed irrevocabile in data 14 luglio 2021, sollevando conflitto negativo di competenza davanti alla Corte di cassazione.
2. Al Tribunale di Sorveglianza di Milano l'istanza è pervenuta per decreto del Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Palermo che, in data 13 maggio 2025, aveva dichiarato la propria incompetenza disponendo la trasmissione degli atti al suddetto Tribunale di Sorveglianza di Milano, considerato che il condannato, residente negli Stati Uniti d'America, è domiciliato presso il difensore in Milano.
3. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano, investito del merito, solleva il conflitto negativo di competenza, evidenziando che l'art. 667 comma 2 cod. proc. pen. non richiama l'elezione di domicilio, ma la residenza o il domicilio effettivo del condannato secondo i relativi concetti civilistici e disponendo la trasmissione di copia dell'ordinanza al Tribunale di Sorveglianza di Palermo.
4. Con requisitoria scritta, il Sostituto Procuratore generale della Cassazione, Aldo Esposito, ha concluso per la competenza del Tribunale di Sorveglianza di Palermo.
CONSIDERATO IN DIRITTO
1. In rito va dichiarata l'ammissibilità del conflitto. 1.1. Ai sensi dell'art. 28 cod. proc. pen. sussiste conflitto quando più giudici ordinari "prendono o ricusano di prendere cognizione del medesimo fatto" e per Cass., Sez. 1, n. 2787 del 16/04/1997, Rv 207653, in tema di conflitto di competenza, l'espressione "medesimo fatto" è assunta nel suo significato comune per designare l'elemento materiale del reato, nelle sue tre componenti costituite dalla condotta, dall'evento e dal rapporto di causalità, realizzatosi nelle identiche condizioni di tempo, di luogo e di persona, nel senso che è indispensabile la piena coincidenza degli elementi strutturali e temporali del fatto, sia dal punto di vista soggettivo, sia da quello oggettivo. 1.2. Ciò è avvenuto nel caso di specie, giacché sussiste il requisito della coesistenza di volontà contrastante di due Giudici, ovvero il Tribunale di Sorveglianza di Palermo (presidente) ed il Tribunale di Sorveglianza di Milano, a decidere sulla medesima istanza.
2. Nel merito il conflitto sollevato dal Tribunale di Sorveglianza di Milano è fondato e deve dichiararsi la competenza del Tribunale di Sorveglianza di Palermo, rientrando nel circondario del Tribunale di Sorveglianza di Palermo il Tribunale di Termini Imerese/ 3. Va premesso che, ai sensi dell'art. 677, comma 2 cod. proc. pen., la determinazione della competenza territoriale della magistratura di sorveglianza, in base al criterio della residenza o del domicilio dell'interessato non detenuto né internato, deve far riferimento innanzitutto al luogo di residenza anagrafica, senza che assuma rilievo la residenza di mero fatto, e, in mancanza di una residenza anagrafica, al domicilio e che, il criterio del domicilio trova applicazione in mancanza di residenza anagrafica (Sez. 1, n. 22651 dei 23/05/2012 Cc. (dep. 11/06/2012) Rv. 253345 - 01). 3.1.
Va premesso, altresì, che l'elezione di domicilio presso lo studio del difensore di fiducia, in Italia, da parte di soggetto residente all'estero, se ha valore ai fini dell'effettuazione delle prescritte notifiche, non ha però rilievo alcuno ai fini della individuazione del tribunale o del magistrato di sorveglianza competenti, ai sensi dell'art. 677, comma primo, prima parte, cod. proc. pen.; individuazione che, nell'ipotesi data, deve quindi essere effettuata sulla base del criterio sussidiario indicato nella seconda parte del citato comma primo dell'art. 677 cod. proc. pen., e cioè con riferimento al luogo in cui fu pronunciata la sentenza di condanna (Sez. 1, n. 2811 del 17/04/1997 Cc. (dep. 17/05/1997) Rv. 207418 — 01).
4. Nel caso di specie, Thonnas William Swidarski risulta residente negli Stati Uniti di America con domicilio eletto presso il difensore di fiducia, residuando, dunque, per la determinazione della competenza, il luogo ove ha sede il Giudice che ha pronunciato la sentenza di condanna.
5. La sentenza di applicazione pena su richiesta delle parti richiamata nella istanza di riabilitazione dal ricorrente è stata emessa in data 30 marzo 2021 dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese ed è divenuta irrevocabile in data 14 luglio 2021. 5.1. La competenza territoriale del Tribunale di Sorveglianza di Palermo è estesa all'intero distretto di Corte d'appello di Palermo che comprende anche il Tribunale di Termini Imerese. 5.2. In applicazione, pertanto, delle norme innanzi richiamate, competente a decidere sull'istanza proposta nell'interesse di Swidarski Thomas William in data 14 marzo 2025 è il Tribunale di Sorveglianza di Palermo cui vanno trasmessi gli atti.
P.Q.M.
Decidendo sul conflitto, dichiara la competenza del Tribunale di Sorveglianza di Palermo cui dispo e trasmettersi gli atti. Così è deciso, 2 gennaio 2026 Il Consigliere stensore Anna Mari Gavoni CORTE SLIPRF!,,I,A. flI CASS