Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to manifestly unfounded claim regarding cumulative sentence increase calculation.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court declared the appeal inadmissible and ordered the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued for a specific calculation method regarding sentence increases for continued offenses, but the lower court correctly applied the rule requiring distinct motivation for each satellite crime's increase. The court found the appellant's legal argument manifestly unfounded and noted that the lower court had already adjusted the sentence favorably based on defense indices.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; In appeals challenging sentence increases for continued offenses, the claim is inadmissible if the lower court's distinct motivation for each satellite crime's increase is correct and the appellant's argument is manifestly unfounded.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BONANNO ALESSANDRA nato a ROMA il 21/10/1971 avverso la sentenza del 10/04/2025 della CORTE APPELLO di ROMAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIOVANNI ARIOLLI;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di Bonanno Alessandra; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso che denuncia violazione di legge sulla misura dell'aumento di pena per la continuazione fra reati è manifestamente infondato; che i giudici di merito hanno fatto corretta applicazione della regola di giudizio secondo la quale in tema di reato continuato, il giudice, nel determinare la pena complessiva, oltre ad individuare il reato più grave e stabilire la pena base, deve anche calcolare e motivare l'aumento di pena in modo distinto per ciascuno dei reati satellite (Sez.
U, n. 47127 del 24/06/2021, Pizzone, Rv. 282269); che l'obbligo è stato precisato nel senso che il grado di impegno motivazionale richiesto in ordine ai singoli aumenti di pena è correlato all'entità degli stessi e deve essere tale da consentire di verificare che sia stato rispettato il rapporto di proporzione tra le pene, anche in relazione agli altri illeciti accertati, che risultino rispettati i limiti previsti dall'art. 81 cod. pen. e che non si sia operato surrettiziamente un cumulo materiale di pene; che tale onere argomentativo è stato, pertanto, assolto in senso favorevole all'imputata (si veda, in particolare, pag. 1 della sentenza impugnata) riformandosi la pena in precedenza inflitta dal tribunale di Velletri sulla scorta degli indici favorevoli indicati dalla difesa mediante una misura del tutto coerente con i criteri di cui all'art. 133 cod. pen.; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 21 ottobre 2025 Il Con