Cassation appeal dismissed for inadmissibility as facts and evidence evaluation belong exclusively to the Court of Appeal.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay procedural costs and a fine. The appellant argued the lower court erred in finding criminal responsibility for illegal parking, but the court noted that reviewing factual reconstruction and evidence evaluation is the exclusive competence of the Court of Appeal. Consequently, the court rejected the claim that the lower court's reasoning was flawed or based on incorrect inferences.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 360, n. 5 c.p.p.; In cassation proceedings, the court of legality is precluded from re-evaluating factual elements or adopting new parameters for fact-finding, reserving such powers exclusively to the court of first instance and appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ESPOSITO CIRO nato a NAPOLI il 05/05/1959 avverso la sentenza del 30/04/2025 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO; Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto a mezzo del difensore da Esposito Ciro, ritenuto responsabile nelle conformi sentenze di merito del reato di cui all'art. 7, comma 15-bis, d.lgs. 285/92, per avere esercitato l'attività di parcheggiatore abusivo, essendo già stato precedentemente sanzionato.
Rilevato che la difesa invoca la nullità della sentenza per violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento all'affermazione di penale responsabilità dell'imputato per il reato contestato. Considerato che le deduzioni sviluppate nel ricorso, concernendo la ricostruzione e la valutazione del fatto, nonché l'apprezzamento del materiale probatorio, investono profili del giudizio rimessi alla esclusiva competenza della Corte di appello; rilevato che i giudici di merito hanno fornito una congrua e adeguata motivazione in punto di affermazione di penale responsabilità, esente da vizi logici, perché basata su corretti criteri di inferenza, espressi in un ragionamento fondato su condivisibili massime di esperienza e coerente con le risultanze rappresentate in motivazione (si veda quanto argomentato a pag. 3 della sentenza, in cui si pone in evidenza la testimonianza resa dal verbalizzante, il quale ha descritto il comportamento serbato dall'imputato sul luogo dei fatti, inequivocabilmente dimostrativo del fatto che egli fosse dedito all'attività contestata); ritenuto che, in tema di giudizio di cassazione, sono precluse al giudice di legittimità la rilettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione impugnata e l'autonoma adozione di nuovi e diversi parametri di ricostruzione e valutazione dei fatti, indicati dal ricorrente come maggiormente plausibili o dotati di una migliore capacità esplicativa rispetto a quelli adottati dal giudice del merito (da ultimo, Sez. 6, n. 5465 del 04/11/2020, dep. 2021, Rv. 280601).
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 28 ottobre 2025 Il Consigliere est