Cassation appeal dismissed as inadmissible because lower court already properly addressed material conduct and intent issues.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court declared the cassation appeal inadmissible because the alleged errors regarding material conduct and intent were already thoroughly examined by the appellate court. The appellant challenged the conviction under Article 336 of the Penal Code, but the lower judges provided legally sound arguments refuting these defenses. Consequently, the appeal was rejected, and the appellant was ordered to pay procedural costs and a fine.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 336 c.p.; Art. 616 c.p.p.: An appeal is inadmissible if the grievances regarding the material conduct and intent of the crime have already been adequately examined and refuted by the court of first instance with legally correct arguments.
Parole chiave
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: DIGNANI ALESSANDRO nato a VIAREGGIO il 06/11/1981 avverso la sentenza del 23/01/2025 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere BENEDETTO PATERNO' RADDUSA; 7 letto il ricorso proposto nell'interesse di Alessandro Dignani avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto che il ricorso è inammissibile perché le censure prospettate, diretta a contestare la sussistenza dei costituti tipici del reato ex art 336 cp ascritto al ricorrente, sia sul versante della condotta materiale per l'asserita inidoneità della condotta, sia su quello del dolo, risultano già adeguatamente vagliate e disattese dai giudici del merito con argomenti giuridicamente corretti, puntuali rispetto al portato delle doglianze difensive, coerenti con riguardo alle emergenze acquisite oltre che immuni da manifeste incongruenze logiche rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in data 24 ottobre 2025.