Criminal appeal dismissed for theft of public water; court rejects argument that public service destination is absent.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Supreme Court declared Vincenzo Sapone's appeal against his conviction for aggravated theft inadmissible. The appellant argued that the public service destination requirement for the aggravated offense was missing, but the court found this claim manifestly unfounded. The court ruled that illegally connecting to the municipal water supply constitutes theft of goods destined for public service, upholding the lower court's conviction.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 625, comma 1, n. 7, cod. pen.; Theft of goods destined for public service is established when the perpetrator appropriates items from a network providing essential public utilities, such as municipal water supply, regardless of the specific method of access.
Parole chiave
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Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: SAPONE VINCENZO nato a REGGIO CALABRIA il 24/08/1952 avverso la sentenza del 15/10/2024 della CORTE APPELLO di REGGIO CALABRIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANNA MARIA GLORIA MUSCARELLA;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Rilevato che Vincenzo Sapone ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Reggio Calabria che ha confermato la condanna dell'imputato per il reato di furto pluriaggravato; Considerato che l'unico motivo di ricorso - che contesta la sussistenza dell'aggravante ex art. 625, comma 1, n. 7, cod. pen. eccependo, di conseguenza la mancanza della condizione di procedibilità - è manifestamente infondato laddove sostiene che non ricorra il requisito della destinazione pubblica del bene sottratto. Ed invero, la condotta di impossessamento di acque pubbliche attraverso un allaccio abusivo all'acquedotto comunale integra il reato di furto aggravato, in quanto commesso su cose destinate a pubblico servizio; i giudici di merito hanno correttamente ritenuto il ricorrente responsabile del rato ascritto essendo emerso che l'acqua è stata sottratta dalla rete idrica comunale ed era quindi destinata al servizio pubblico di fornitura idrica.
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così deciso il 02 l