Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to generic arguments and lack of specific legal grounds.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Antonio Taverniti inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. Taverniti argued that the lower court misinterpreted evidence regarding his responsibility for fraudulent bankruptcy and violated the law on subjective elements of the crime. The court rejected these claims as generic dissents from the trial judges' fact-finding, which fall outside the permissible scope of a cassation review.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: Appeals against judgments of fact and evidence evaluation are inadmissible if they merely express disagreement with the lower court's reasoning without specific legal grounds or manifest logical flaws.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TAVERNITI ANTONIO nato a TAURIANOVA il 16/08/1970 avverso la sentenza del 15/10/2024 della CORTE APPELLO di CATANZAROdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere CARLO RENOLDI; rilevato che Antonio Taverniti ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Catanzaro, che ha confermato la sentenza del Tribunale di Cosenza, con cui l'imputato è stato ritenuto responsabile del delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale; rilevato che, con il primo motivo, il ricorso deduce il vizio di motivazione e il travisamento della prova in ordine all'affermazione di responsabilità dell'imputato; ritenuto che esso sia inammissibile, atteso che le censure appaiono dirette a sovrapporre all'interpretazione delle risultanze probatorie operata dal Giudice di merito una diversa valutazione dello stesso materiale probatorio per arrivare a una decisione diversa e, come tali, le stesse si pongono all'esterno del perimetro del sindacato di legittimità (Sez. 6, n. 47204 del 07/10/2015, Musso, Rv. 265482 - 01), non essendo in questa sede deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla mancanza, dalla manifesta illogicità, dalla contraddittorietà e, dunque, le doglianze che attaccano la persuasività, l'inadeguatezza, la mancanza di rigore o di puntualità, la stessa illogicità quando non manifesta, così come quelle che sollecitano una differente comparazione dei significati probatori da attribuire alle diverse prove o evidenziano ragioni in fatto per giungere a conclusioni differenti quanto all'attendibilità, alla credibilità, allo spessore della valenza probatoria del singolo elemento (Sez. 2, n. 9106 del 12/02/2021, Caradonna, Rv. 280747 - 01); rilevato che, con il secondo motivo, il ricorso deduce la violazione di legge e il vizio di motivazione in ordine alla sussistenza dell'elemento soggettivo del reato; ritenuto che esso sia inammissibile in quanto fondato su deduzioni generiche e prive delle ragioni di diritto e dei dati di fatto che sorreggono le richieste e in quanto le doglianze si risolvono nel dissenso sulla ricostruzione dei fatti e sulla valutazione delle emergenze processuali svolte dai Giudici di merito, operazione vietata in sede di legittimità; ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.
PER QUESTI MOTIVI o•Y Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deci