Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 29107/2025 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeals as generic, upholding lower court's detailed criminal conduct findings.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 29107/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeals by Purcaro and Donnemma inadmissible due to a lack of specific factual arguments. The court found the lower court's detailed reconstruction of the defendants' intimidating behavior during their police evasion sufficient to refute claims of passive resistance or passenger estrangement. Consequently, the appeals were rejected, and the defendants were ordered to pay procedural costs and a fine.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 616 c.p.p.; Art. 360 c.p.p.: Appeals must be specific; generic criticisms of the lower court's factual findings regarding criminal conduct are inadmissible.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeals generic grounds criminal conduct passive resistance procedural costs factual reconstruction Cassazione ammende per infrazione procedurale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 616 c.p.p.
Art. 360 c.p.p.
art. 616 c.p
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sui ricorsi proposti da: PURCARO VINCENZO nato a CATANZARO il 10/08/1996 DONNEMMA SBASTIANO nato a CATANZARO il 30/09/1994 avverso la sentenza del 26/11/2024 della CORTE APPELLO di CATANZAROdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RICCARDO AMOROSO; le„ I; 11Z I Ritenuto che i motivi dedotto dai due ricorrenti sono affetti da genericità rispetto alla puntuale e dettagliata ricostruzione dei fatti, operata dal giudice di merito, in merito all'accertamento delle condotte di reato, essendo evidente la infondatezza della critica alla motivazione della Corte di appello di Catanzaro, che, contrariamente a quanto dedotto nei ricorsi, ha congruamente motivato in merito alla sussistenza del reato, evidenziando le modalità concretamente intimidatorie della condotta tenuta dai due imputati durante la loro fuga a bordo dell'autovettura guidata da Purcaro per sottrarsi al controllo degli agenti di polizia dopo essere stati visti disfarsi di sostanza stupefacente, così da escludere, con adeguate argomentazioni, la tesi difensiva della mera resistenza passiva, nonchè dell'estraneità del passeggero (Donnemma) alla fuga stante la piena condivisione delle sue modalità; ritenuto parimenti inammissibili i motivi residui sul diniego delle circostanze attenuanti generiche sulla base della valutazione della gravità dei fatti, con argomentazioni ineccepibili svolte nella motivazione della sentenza di appello; rilevato che dalla inammissibilità dei ricorsi consegue ex art. 616 c.p.p. la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della cassa delle ammende che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in euro 3000.

P.Q.M.

Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3000 in favore della cassa delle ammende. Così deciso l'11 luglio 2025 Il Consi 'ere estensore Il