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Ordinanza — n. 29027/2025 — snpen Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal on aggravated theft, ruling appeal inadmissible due to lack of substantive grounds.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 29027/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued the lower court failed to consider the mitigating circumstance of special minor damage, claiming a lack of reasoning. The court rejected this, stating that the appeal raised no substantive issues and the lower court correctly evaluated the total harm to both property and the victim's person.

Regesto Legislator

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Art. 600 c.p.p.; Art. 601 c.p.p.: An appeal is inadmissible if the grounds raised are manifestly unfounded and do not emerge from the contested decision, as the lower court's reasoning regarding the totality of damages is legally sufficient.

Parole chiave

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inadmissible appeal aggravated theft mitigating circumstance special minor damage lack of reasoning court costs Cassation procedure furto aggravato

Disposizioni normative citate

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Art. 600 c.p.p.
Art. 601 c.p.p.

Giurisprudenza citata

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Sez. U, n. 42124 del 27/06/2024, Nafi Hassan, Rv. 287095
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ABU TOUQ OSAMA nato a JESI il 31/12/1984 avverso la sentenza del 18/02/2025 della CORTE D'APPELLO DI CATANIA

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che Abu Touq Osama ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Catania, che ha confermato quella di primo grado in ordine al delitto di furto aggravato; Considerato che l'unico motivo di ricorso - con il quale il ricorrente si duole del vizio di motivazione in relazione alla mancata concessione della circostanza attenuante del danno di speciale tenuità - è manifestamente infondato in quanto prospetta un vizio di motivazione non emergente dal provvedimento impugnato, atteso che la Corte ha escluso la modesta entità del danno alla luce del danno procurato all'infisso oltre che al danno da reato subito dalla persona offesa, anziana, in conformità con la consolidata giurisprudenza di legittimità, ai sensi della quale ai fini della configurabilità della circostanza attenuante del danno di speciale tenuità, non è sufficiente che il bene mobile sottratto sia di modestissimo valore economico, ma occorre valutare anche gli effetti dannosi connessi alla lesione della persona contro la quale è stata esercitata la violenza o la minaccia, attesa la natura plurioffensiva del delitto "de quo", che lede, oltre al patrimonio, anche la libertà e l'integrità fisica e morale del soggetto aggredito per la realizzazione del profitto, sicché può farsi luogo all'applicazione della predetta attenuante solo nel caso in cui sia di speciale tenuità la valutazione complessiva dei pregiudizi arrecati ad entrambi i beni tutelati. (Sez.

U, n. 42124 del 27/06/2024, Nafi Hassan, Rv. 287095); nel caso in esame la Corte territoriale tiene conto delle condizioni economiche della persona offesa, del danno procurato all'infisso danneggiato, del danno morale patito dalla persona offesa anziana, elementi che integrano una motivazione priva di vizi logici e corretta, il che rende manifestamente infondato il motivo di ricorso; Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 2 luglio 2025 Il Consigliere estensore Il