Cassation court dismisses appeal as lower court already correctly addressed the insult charge arguments.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the substantive issues regarding the alleged insult were already properly examined and rejected by the Palermo Court of Appeal. The defense argued against the conviction, but the appellate court provided legally sound and logically consistent reasoning that fully addressed the specific grievances raised. Consequently, the court ruled that no further review was necessary, dismissing the request and ordering the appellant to pay the associated legal costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 616 c.p.p.; The appeal is inadmissible when the lower court has already thoroughly examined and rejected the substantive arguments with legally correct and logically sound reasoning, rendering further review unnecessary.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VISALLI LUIGI nato a TERMINI IMERESE il 27/10/1985 avverso la sentenza del 07/11/2024 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere BENEDETTO PATERNO' RADDUSA; letto il ricorso proposto nell'interesse di Luigi Visalli avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto che il ricorso è inammissibile perché replica profili di censura - legati alla configurabilità del reato di oltraggio contestato all'imputato- adeguatamente vagliati e disattesi dai giudici del merito con argomenti giuridicamente corretti, puntuali rispetto al portato delle doglianze difensive, coerenti con riguardo alle emergenze acquisite oltre che immuni da manifeste incongruenze logiche; rilevato che all'inammissibilità del ricorso conseguono le pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in data 26 maggio 2025.