Court dismisses appeal for criminal continuance due to lack of premeditation and heterogeneous offenses.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal inadmissible, upholding the lower court's rejection of the request for criminal continuance. The defendant argued for a unified sentencing scheme, but the court found the offenses were heterogeneous and lacked the necessary premeditation or preordination required by law. Consequently, the court ruled that repeated crimes reflect habitual delinquency rather than a single criminal program, leading to the dismissal of the request.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 671 cod. proc. pen.; The court established that criminal continuance requires a preordained criminal program, which is absent when offenses are heterogeneous and stem from habitual delinquency rather than a unified design.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: VIRGILIO SALVATORE nato a TRAPANI il 16/11/1967 avverso l'ordinanza del 07/02/2025 del TRIBUNALE di TRAPANIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRO CENTONZE;
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Esaminato il ricorso proposto avverso l'ordinanza in epigrafe, con la quale il Tribunale di Trapani rigettava la richiesta avanzata da Salvatore Virgilio, finalizzata a ottenere il riconoscimento della continuazione, ai sensi dell'art. 671 cod. proc. pen., in relazione ai reati giudicati dalle sentenze irrevocabili presupposte. Ritenuto che le ipotesi di reato di cui si assumeva la continuazione non risultavano tra loro omogenee e non erano riconducibili a una preordinazione, tenuto conto dell'eterogeneità esecutiva dei comportamenti criminosi di Virgilio, che, come evidenziato nel provvedimento impugnato, denotavano esclusivamente la «inclinazione al delitto e una personale scelta di vivere ricorrente alla commissione di reati» del ricorrente; connotazioni, queste, che impedivano di ritenere dimostrata l'originaria progettazione dei comportamenti criminosi oggetto di vaglio esecutivo (tra le altre, Sez. 1, n. 11564 del 13/11/2012, Daniele, Rv. 255156 - 01;
Sez. 1, n. 44862 del 05/11/2008, Lombardo, Rv. 242098 - 01). Ritenuto che la reiterazione delle condotte illecite non può essere espressione di un programma di vita improntato al crimine, come nel caso di Salvatore Virgilio, venendo sanzionata da fattispecie differenti, quali la recidiva, l'abitualità, la professionalità nel reato e la tendenza a delinquere, secondo un diverso e opposto parametro rispetto a quello sotteso all'istituto della continuazione, preordinato al favor rei (tra le altre, Sez. 5, n. 10917 del 12/01/2012, Abbassi, Rv. 252950 -01;
Sez. 5, n. 49476 del 25/09/2009, Notaro, Rv. 245833 - 01). Per queste ragioni, il ricorso proposto da Salvatore Virgilio deve essere dichiarato inammissibile, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso