Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 25500/2025 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal as grounds concern sentencing rather than substantive law violations.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 25500/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeal by Mlik Ali inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The appellant argued violations of specific criminal code articles regarding leniency and sentence conversion, but the court found these arguments irrelevant to the procedural review. Consequently, the court ruled that challenges to the severity of the punishment fall outside the scope of admissible appeals.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 360, n. 1, lett. a) c.p.p.; Art. 360, n. 1, lett. b) c.p.p.: Appeals challenging the severity of the punishment or the conversion of detention to community service are inadmissible as they concern the treatment of the penalty rather than the violation of substantive law.

Parole chiave

Generato dall'IA
inadmissible appeal sentencing severity criminal code violation procedural review court costs award rinnovo del permesso di dimora assenza prolungata all'estero allontanamento nonostante motivi di salute

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 131 bis cod. pen.
Art. 20 bis cod. pen.
5 della sentenza impugnata sulle ragioni ostative al riconoscimento dell'invocata causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto e sul diniego di conversione della pena detentiva con la sanzione del lavoro di pubblica utilità prevista dall'art. 20 bis cod.
Art. 545 bis cod. proc. pen.
art. 20 bis cod. pen
5 della sentenza impugnata sulle ragioni ostative al riconoscimento dell'invocata causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto e sul diniego di conversione della pena detentiva con la sanzione del lavoro di pubblica utilità prevista dall'art. 20 bis cod.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MLIK ALI' nato il 05/04/1980 avverso la sentenza del 13/01/2025 della CORTE APPELLO di MESSINAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere FRANCESCO FLORIT;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso di Alì Mlik; considerato che i motivi di ricorso, che contestano la violazione di legge ed il vizio motivazionale in relazione agli artt. 131 bis, 20 bis cod. pen. e 545 bis cod. proc. pen., sono indeducibili poiché inerenti al trattamento punitivo, benché sorretto da sufficiente e non illogica motivazione e da adeguato esame delle deduzioni difensive (si veda, in particolare, pag. 5 della sentenza impugnata sulle ragioni ostative al riconoscimento dell'invocata causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto e sul diniego di conversione della pena detentiva con la sanzione del lavoro di pubblica utilità prevista dall'art. 20 bis cod. pen., difettando rispettivamente il requisito del minimo disvalore penale del fatto ed numerosi precedenti penali specifici gravanti sul prevenuto); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 06/05/2025 Il Co sigli