Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 25237/2025 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal against minor drug trafficking sentence increase for lack of reasoning.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 25237/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassazione declared the appeal by TAOUSI RACHID inadmissible regarding the three-month sentence increase for minor drug trafficking. The defense argued the lower court failed to provide sufficient reasoning for the aggravation, but the appellate court had already logically justified the increase based on the insidious nature of the drug and the defendant's prior convictions. Consequently, the court ruled that the reasoning was adequate and aligned with statutory criteria, rejecting the claim of omission.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 337 cod. pen.; Art. 73, quinto comma, DPR 309/1990; Art. 133 cod. pen.: An appeal challenging a sentence increase for lack of reasoning is inadmissible if the appellate court has provided a logical and specific justification based on statutory criteria and the specific circumstances of the offense.

Parole chiave

Generato dall'IA
minor drug trafficking sentence increase lack of reasoning continuation of crime inadmissible appeal prior convictions deterrent effects soggiorno illegale

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 337 cod. pen.
Art. 73, quinto comma, DPR 309/1990
Art. 133 cod. pen.
Si tratta di una motivazione in cui la Corte d'appello mostra di aver proceduto a un'autonoma valutazione dell'aumento sanzionatorio, correttamente valorizzando - a conferma della valutazione già effettuata in primo grado - i criteri di cui all'art. 133 cod. pen.;
art. 133 cod. pen
Si tratta di una motivazione in cui la Corte d'appello mostra di aver proceduto a un'autonoma valutazione dell'aumento sanzionatorio, correttamente valorizzando - a conferma della valutazione già effettuata in primo grado - i criteri di cui all'art. 133 cod. pen.;
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: TAOUSI RACHID (031F31) nato il 01/01/1979 avverso la sentenza del 10/10/2024 della CORTE APPELLO di FIRENZEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere RICCARDO AMOROSO; %v• RG 7686/25 - TAOUSI Rachid OSSERVA Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per i reati di cui agli artt.337 cod. pen. e 73, quinto comma, DPR 309/1990); Esaminato l'unico motivo di ricorso, che censura l'omessa motivazione in relazione all'aumento di pena di tre mesi disposto per il reato di spaccio lieve a titolo di continuazione;

Considerato che, sul punto, contrariamente a quanto sostenuto dalla difesa, la Corte d'appello ha motivato in maniera logica e puntuale; la quantificazione dell'aumento in mesi tre è stata ritenuta adeguata «in considerazione della particolare insidiosità dello stupefacente detenuto [...] e della totale assenza di effetti deterrenti derivanti dalle precedenti plurime condanne in materia di violazione della legge sugli stupefacenti» (cfr. pp. 3-4 del provvedimento impugnato). Si tratta di una motivazione in cui la Corte d'appello mostra di aver proceduto a un'autonoma valutazione dell'aumento sanzionatorio, correttamente valorizzando - a conferma della valutazione già effettuata in primo grado - i criteri di cui all'art. 133 cod. pen.;

Ritenuto che il ricorso deve pertanto essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso