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Ordinanza — n. 24015/2025 — snpen Generato dall'IA

Italian Court dismisses appeal as inadmissible due to lack of specific argumentation and merit.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 24015/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and fines. The appellant argued against the lower court's findings regarding a specific crime and the denial of generic mitigating circumstances. The court rejected these claims because the arguments lacked the required specificity and merely repeated points already dismissed at the appellate level.

Regesto Legislator

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Art. 581 c.p.p.; Art. 640-bis c.p.: An appeal is inadmissible if the grounds lack specific argumentation, are generic, or simply repeat points already disallowed by the lower court without providing a new critical analysis.

Parole chiave

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lack of specificity inadmissible appeal generic arguments reiteration of points mitigating circumstances court costs criminal procedure abbandono del procedimento per truffa

Disposizioni normative citate

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Art. 581 c.p.p.
pen., è privo dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art. 581 cod.
Art. 640-bis c.p.
Letto il ricorso presentato nell'interesse di Elpidio Belardo; ritenuto che il primo motivo di ricorso, con il quale si contesta la sussistenza degli elementi costitutivi del reato di cui all'art. 640-bis cod.
art. 640-bis cod. pen
Letto il ricorso presentato nell'interesse di Elpidio Belardo; ritenuto che il primo motivo di ricorso, con il quale si contesta la sussistenza degli elementi costitutivi del reato di cui all'art. 640-bis cod. pen., è privo dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art.
art. 581 cod. proc. pen
pen., è privo dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art. 581 cod.

Giurisprudenza citata

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Sez. 3, n. 44882 del 18/07/2014, Cariolo
Sez. 2, n. 27816 del 22/03/2019, Rovinelli
Sez. 2, n. 27816 del 22/03/2019, Rovinelli, Rv.
Sez. 3, n. 7541 del 24/01/2024, Picciano
276970-01); che, nella specie, i giudici del merito hanno ampiamente vagliato e disatteso, con corretti argomenti logici e giuridici (Sez. 3, n. 7541 del 24/01/2024, Picciano, n.m.; Sez.
Sez. 2, n. 23079 del 09/05/2018, Blasetti
7541 del 24/01/2024, Picciano, n.m.; Sez. 2, n. 23079 del 09/05/2018, Blasetti, Rv.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BELARDO ELPIDIO nato a NAPOLI il 06/03/1980 avverso la sentenza del 18/10/2024 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARZIA MINUTILLO TURTUR;

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso presentato nell'interesse di Elpidio Belardo; ritenuto che il primo motivo di ricorso, con il quale si contesta la sussistenza degli elementi costitutivi del reato di cui all'art. 640-bis cod. pen., è privo dei requisiti di specificità previsti, a pena di inammissibilità, dall'art. 581 cod. proc. pen.; che, invero, la mancanza di specificità dei motivi deve essere apprezzata non solo intrinsecamente, ovverosia per la genericità e indeterminatezza delle ragioni di fatto e diritto a sostegno della censura, ma anche estrinsecamente, per l'apparenza degli stessi allorquando, non essendovi correlazione tra la complessità delle ragioni argomentate nella decisione impugnata e quelle poste a fondamento dell'impugnazione e/o risolvendosi nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla corte di merito, omettano di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso (Sez. 3, n. 44882 del 18/07/2014, Cariolo, Rv. 260608-01;

Sez. 2, n. 27816 del 22/03/2019, Rovinelli, Rv. 276970-01); che, nella specie, i giudici del merito hanno ampiamente vagliato e disatteso, con corretti argomenti logici e giuridici (Sez. 3, n. 7541 del 24/01/2024, Picciano, n.m.; Sez. 2, n. 23079 del 09/05/2018, Blasetti, Rv. 272981 - 01), le doglianze difensive dell'appello, meramente riproposte in questa sede (si vedano, in particolare, pagg. 2 e 3 sulla consapevole omissione di compilazione dei riquadri e sull'irrilevanza dell'errore); considerato che il secondo motivo di ricorso, inerente al mancato riconoscimento delle attenuanti generiche, oltre ad essere privo di concreta specificità, è anche manifestamente infondato; che, invero, nel motivare il diniego della diminuente richiesta, non è necessario che il giudice prenda in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti o rilevabili dagli atti, ma è sufficiente un congruo riferimento agli elementi negativi ritenuti decisivi o rilevanti ovvero all'assenza di elementi positivi, rimanendo disattesi o superati tutti gli altri da tale valutazione; che, nel caso di specie, i giudici dell'appello hanno ampiamente esplicitato, con argomentazione esente da criticità giustificative, le ragioni del diniego (si veda, in particolare, pag. 4 sul mancato riconoscimento alla luce degli elementi negativi indicati); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così de