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Ordinanza — n. 23566/2025 — snpen Generato dall'IA

Ordinanza — n. 23566/2025 — snpen · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza — n. 23566/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: HYSENI PERPARIM nato il 07/02/1989 avverso la sentenza del 30/09/2024 della CORTE APPELLO di L'AQUILAudita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di P. Hyseni; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dalla consigliera Emilia Anna Giordano Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 336 cod. pen. non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto svolte sulla scorta di un'alternativa valutazione delle risultanze di prova in relazione alla idoneità della condotta minatoria, che il ricorso risolve in una mera condotta "ingiuriosa e parolaia", ma trascurando l'obiettivo contenuto minaccioso delle frasi rivolte all'agente di polizia penitenziaria (l'imputato minacciava l'agente di colpirlo a pugni in faccia se avesse fatto rapporto essendosi rifiutato di rientrare in cella);

Regesto Legislator

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art. 336 cod. pen; Ordinanza — n. 23566/2025 — snpen · Corte di Cassazione: Hyseni; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dalla consigliera Emilia Anna Giordano Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 336 cod. pen. non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto svolte sulla scorta di un'alternativa valutazione delle risultanze di prova in relazione alla idoneità della condotta minatoria, che il ricorso risolve in una mera condotta "ingiuriosa e parolaia", ma trascurando l'obiettivo contenuto minaccioso delle frasi rivolte all'agente di polizia penitenziaria (l'imputato minacciava l'agente di colpirlo a pugni in faccia se avesse fatto rapporto essendosi rifiutato di rientrare in cella);

Parole chiave

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minaccia contro le autorità reati contro la pubblica autorità minaccia all'ordine pubblico perseguimento penale per diffamazione assenza di persecuzione pene e misure

Disposizioni normative citate

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art. 336 cod. pen
Hyseni; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dalla consigliera Emilia Anna Giordano Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 336 cod. pen.
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Testo completo

a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: HYSENI PERPARIM nato il 07/02/1989 avverso la sentenza del 30/09/2024 della CORTE APPELLO di L'AQUILAudita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso di P. Hyseni; dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dalla consigliera Emilia Anna Giordano Ritenuto che i motivi dedotti nel ricorso avverso la sentenza di condanna per il reato di cui all'art. 336 cod. pen. non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti da mere doglianze in punto di fatto svolte sulla scorta di un'alternativa valutazione delle risultanze di prova in relazione alla idoneità della condotta minatoria, che il ricorso risolve in una mera condotta "ingiuriosa e parolaia", ma trascurando l'obiettivo contenuto minaccioso delle frasi rivolte all'agente di polizia penitenziaria (l'imputato minacciava l'agente di colpirlo a pugni in faccia se avesse fatto rapporto essendosi rifiutato di rientrare in cella);

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 26 maggio 2025 La consigliera relatrice eside