Cassation court dismisses appeal claiming lack of standing for shop owner regarding theft of goods.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared Ernesto Marsala's appeal inadmissible against a second-instance conviction for theft. Marsala argued he lacked standing to file a complaint because the store manager was the actual victim, not the shop owner himself. The court rejected this, citing established precedent that the legal interest protected by theft includes possession, which grants standing to the holder of that factual position regardless of formal ownership or legal title.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 640 c.p.; Sez. U, n. 40354/2013: The legal interest protected by the crime of theft includes possession, thereby granting standing to the holder of that factual position to file a complaint, even without formal legal title.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: MARSALA ERNESTO nato a ROMA il 19/04/1980 avverso la sentenza del 13/09/2024 della CORTE D'APPELLO DI ROMA
RITENUTO IN FATTO
E
CONSIDERATO IN DIRITTO
Rilevato che Ernesto Marsala propone ricorso avverso la sentenza della Corte di appello di Roma, che ha confermato quella del Tribunale capitolino per il reato furto e condannato il ricorrente alla pena di mesi 8 di reclusione e ad euro 1213,00 di multa; Considerato che il ricorso - che lamenta il difetto della condizione di procedibilità per mancanza di legittimazione del responsabile dell'esercizio commerciale che ebbe a subire il furto - è manifestamente infondato, in quanto prospettazione di enunciati ermeneutici in palese contrasto con il dato normativo e con la consolidata giurisprudenza di legittimità: a ben vedere, la Corte territoriale ha adeguatamente motivato sul punto, facendo corretta applicazione del principio affermato dalle Sezioni Unite secondo cui "Il bene giuridico protetto dal delitto di furto è individuabile non solo nella proprietà o nei diritti reali personali o di godimento, ma anche nel possesso - inteso come relazione di fatto che non richiede la diretta fisica disponibilità - che si configura anche in assenza di un titolo giuridico e persino quando esso si costituisce in modo clandestino o illecito, con la conseguenza che anche al titolare di tale posizione di fatto spetta la qualifica di persona offesa e, di conseguenza, la legittimazione a proporre querela" (Sez.
U, n. 40354 del 18/07/2013, Sciuscio, Rv. 255975 - 01: in applicazione del principio, la Corte ha riconosciuto al responsabile di un supermercato la legittimazione a proporre querela); Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 7 maggio 2025 Il consiglierl estensore Il Presiden