Criminal appeal dismissed as inadmissible for generic grounds and improper challenge to sentencing under Italian law.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Maurizio Arini inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. Arini argued that the lower court lacked motivation regarding his responsibility and improperly denied specific statutory mitigating circumstances under Articles 62-bis and 131-bis of the Penal Code. The court rejected these claims because they were too general and sought a re-evaluation of facts already properly assessed by the appellate court.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 360, n. 1, lett. a) c.p.p.; Art. 62-bis e 131-bis cod. pen.: Appeals to the Court of Cassation must be specific and cannot be used to challenge the court's evaluation of facts or to request a different valuation of elements already adequately motivated by the territorial court.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: ARINI MAURIZIO nato a MARSALA il 16/08/1970 avverso la sentenza del 20/09/2024 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPINA ANNA ROSARIA PACILLI; y OSSERVA Letto il ricorso proposto nell'interesse di Maurizio Arini avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto che il ricorso è inammissibile perché i motivi prospettati (relativi sia alla mancanza di motivazione sull'affermazione di responsabilità sia al diniego degli artt. 62-bis e 131-bis cod. pen e al trattamento sanzionatorio) non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità in quanto generici e tesi a una diversa valutazione degli elementi valorizzati dalla Corte territoriale, che ha adeguatamente e correttamente motivato in ordine all'affermazione della responsabilità dell'imputato e al diniego delle attenuanti generiche e dell'art. 131- bis cod. pen., oltre che in ordine alla congruità della pena inflitta); rilevato che alla declaratoria di inammissibilità consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 5 maggio