Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to manifestly unfounded recidivism argument regarding conditional suspension and home arrest violations.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassazione declared the appeal by Janailson Barbosa De Souza inadmissible and ordered her to pay court costs. The appellant challenged the appellate court's confirmation of her conviction for the crime in Article 385 of the Penal Code, specifically contesting the finding of recidivism under Article 99, paragraph 4. The court rejected this argument as manifestly unfounded because the lower court logically demonstrated that the appellant's prior criminal history, including offenses committed while on conditional suspension and home arrest, proved a dangerous attitude to crime and indifference to legal imperatives.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 99, comma 4, cod. pen.; Art. 385 cod. pen.: The appeal is inadmissible when the contested finding of recidivism is based on a logical and coherent assessment of prior convictions that demonstrate a dangerous attitude to crime, rendering the objection manifestly unfounded.
Parole chiave
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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: BARBOSA DE SOUZA JANAILSON nato il 08/10/1993 avverso la sentenza del 21/10/2024 della CORTE APPELLO di TORINOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPINA ANNA ROSARIA PACILLI; OSSERVA Letto il ricorso proposto nell'interesse di Janailson Barbosa De Souza avverso la sentenza in epigrafe, con cui è stata confermata la condanna della ricorrente per il reato di cui all'art. 385 cod. pen.; rilevato che i motivi dedotti nel ricorso sono manifestamente infondati; considerato che l'unico motivo di ricorso, con cui si contesta la sussistenza della recidiva di cui all'art. 99, comma 4, cod. pen., è manifestamente infondato in presenza di una motivazione della Corte di appello logica, coerente e puntuale, che ha valorizzato la gravità dei precedenti penali dell'imputata, per i quali aveva beneficiato della concessione della sospensione condizionale della pena, e il fatto che ella aveva commesso il reato mentre si trovava sottoposta alla misura degli arresti domiciliari per altra causa: il che denotava, anche per le modalità dell'azione criminosa, una concezione di vita improntata al crimine e una sostanziale indifferenza nell'osservare gli imperativi della legge penale.
Secondo la Corte territoriale, tale attitudine a delinquere è indice di una maggiore pericolosità sociale dell'imputata e giustifica ampiamente il riconoscimento della recidiva reiterata; considerato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condannanli ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deci