Cassation court dismisses appeal for substitution of person due to manifestly unfounded challenge to lower court's reasoning.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the appeal filed by Fabio Raidik inadmissible, ordering him to pay court costs and a fine. The appellant challenged the Appellate Court's confirmation of his conviction for substitution of person, arguing the reasoning regarding his liability was incorrect. The court rejected this claim as manifestly unfounded, noting that the lower court's finding that Raidik acted on behalf of the injured party was logically sound and free from legal defects, thus precluding a re-evaluation of the factual elements.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 364, comma 1, lett. a) c.p.p.; Art. 365, comma 1, lett. a) c.p.p.: The Court of Cassation declares an appeal inadmissible when the sole ground contests the correctness of the reasoning without demonstrating a manifest illogicality, as the court of first instance is not bound to re-evaluate factual elements or adopt new parameters of fact-finding.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: RAIDIK FABIO nato a UDINE il 12/03/1969 avverso la sentenza del 06/05/2024 della CORTE APPELLO di TRIESTEudita la relazione svolta dal Consigliere MATILDE BRANCACCIO; OSSERVA 1. Rilevato che Fabio Raidik ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Trieste che ha confermato la condanna dell'imputato per il reato di sostituzione di persona;
2. Considerato che l'unico motivo di ricorso - che contesta la correttezza della motivazione posta alla base del giudizio di responsabilità — è manifestamente infondato, in quanto integra il delitto di sostituzione di persona qualsiasi condotta ingannevole tesa a far attribuire all'agente, da parte del soggetto passivo, un falso nome o un falso stato o false qualità personali cui la legge attribuisce specifici effetti giuridici (Sez. 5, n. 11406 del 12/06/2014, Resta, Rv. 263057); nel caso di specie è chiaramente emerso che il ricorrente abbia stipulato il contratto di fornitura di energia elettrica dichiarando di agire per conto della persona offesa, e il giudice di merito ha esplicitato le ragioni del suo convincimento con motivazione esente da vizi logici e giuridici.
Come noto, in tema di giudizio di cassazione, sono precluse al giudice di legittimità - a meno che non si rivelino fattori di manifesta illogicità della motivazione del provvedimento impugnato - la rilettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione impugnata e l'autonoma adozione di nuovi e diversi parametri di ricostruzione e valutazione dei fatti, indicati dal ricorrente come maggiormente plausibili o dotati di una migliore capacità esplicativa rispetto a quelli adottati dal giudice del merito (cfr., tra le più recenti, Sez. 6, n. 5465 del 4/11/2020, dep. 2021, F., Rv. 280601;
Sez. 6, n. 47204 del 7/10/2015, Musso, Rv. 265482).
3. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 23 aprile 2025 Il Consigliere estensore Il Preside