Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 21050/2025 — snpen Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed as inadmissible because the sentence was based on the parties' concurred request.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 21050/2025 — snpen
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation declared the cassation appeal inadmissible de plano without examining the merits of the arguments. The appellant challenged a sentence reducing his prison term and fine, claiming legal violations regarding the penalty determination. The court ruled that since the final sentence was established based on the concurred request of both parties, no legal error existed to warrant review.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 599-bis c.p.p.; Art. 610, comma 5-bis c.p.p.: When a sentence is determined based on the concurred request of the parties, a subsequent cassation appeal alleging violation of law is inadmissible de plano.

Parole chiave

Generato dall'IA
concurred request inadmissible de plano penalty determination cassation appeal party agreement traffico aggravato di cocaina consumo di canapa reato grave di stupefacenti

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 599-bis c.p.p.
Art. 610, comma 5-bis c.p.p.
Il ricorso è inammissibile posto che la pena risulta determinata, secondo quanto specificato in sentenza, sulla base della concorde richiesta delle parti; Quanto evidenziato dà luogo ad una causa di inammissibilità che può essere dichiarata "de plano", ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis cod.
art. 599-bis cod. proc. pen
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: GARRITANO DIEGO nato a ROMA il 26/05/1997 avverso la sentenza del 01/07/2024 della CORTE APPELLO di ROMAdato av so alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIA BEATRICE MAGRO; Garritano Diego propone ricorso per cassazione avverso la Corte di appello di Roma che, con la sentenza in epigrafe indicata, ha rideterminato in anni uno di reclusione ed euro 3.400,00 di multa il trattamento sanzionatorio dell'appellante ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen. in ordine al reato di cui all'art. 73, comma 4, d.P.R. 309 del 1990 perché deteneva, per fini di spaccio, gr. 222,9 netti di hashish da cui si sarebbero potute ricavare 3351 dosi medie singole.

Avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l'imputato, deducendo la violazione di legge ed il vizio di motivazione in ordine alla determinazione della pena. Il ricorso è inammissibile posto che la pena risulta determinata, secondo quanto specificato in sentenza, sulla base della concorde richiesta delle parti; Quanto evidenziato dà luogo ad una causa di inammissibilità che può essere dichiarata "de plano", ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis cod. proc. pen. e che, alla presente declaratoria, segue, per legge, la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al versamento alla Cassa delle Ammende della somma di euro tremila;

P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro tremila alla Cassa delle ammende. Così deliberato in Roma, nella camera di consiglio del 14 marzo 2025 Il Consigliere estensore Il Presidente Maria ÉS. 9 trice Ma 'Lo Giòvanní Liberati — LVo, 4